ITALICUM: cosa prevede la nuova legge elettorale – ITALICUM: What does the new Italian electoral law

La riforma passa con 365 sì, 156 no e 40 astenuti. Contrari M5S, Lega, Fdi e Sel. Il patto Renzi-Berlusconi ha retto per un pugno di voti su preferenze e quote rosa.

C’è il via libera definitivo della Camera – con 365 sì e 156 no e 40 astenuti – alla riforma elettorale nata dall’accordo del Nazareno tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Sopravvissuto ai 200 emendamenti presentati dalle diverse forze politiche e ribattezzato “Italicum a metà”, il nuovo sistema elettorale si applicherà – dopo lo stralcio dell’articolo 2 – solo alla Camera, in attesa che il Senato, come è nelle intenzioni del premier, sparisca. Se ciò non avvenisse prima delle prossime elezioni, gli italiani andrebbero a votare con due diverse leggi elettorali, una valida alla Camera, una al Senato. A quel punto il rischio paventato da molti costituzionalisti sarebbe quello di avere due maggioranze diverse nelle due camere e dunque una situazione di ingovernabilità. Ecco come si è arrivati a questo punto, come funzionerà il nuovo sistema di voto, chi è contento, chi meno.

COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE

L’Italicum sarà applicato solo alla Camera e non al Senato dove il sistema elettorale sarà un proporzionale senza premio di maggioranza, su base regionale e con voto di preferenza, il cosiddetto Consultellum, dal nome della sentenza con cui prima la Cassazione il 17 maggio dello scorso anno, poi la Corte costituzionale avevano bocciato il Procellum.

– CIRCOSCRIZIONI

Per quanto riguarda la Camera, l’Italia viene divisa in micro circoscrizioni (120) che assegneranno da 3 a 6 seggi.

– PREFERENZE

Le liste saranno bloccate, nel senso che gli elettori non possono esprimere delle preferenze. I candidati potranno presentarsi presumibilmente in massimo di otto collegi (candidature multiple). Il parlamento ha 45 giorni di tempo dopo le elezioni per ridisegnare i collegi e le nomine

– SOGLIE DI SBARRAMENTO

Per entrare in Parlamento le forze politiche devono raggiungere una determinata soglia: l’8% se si presentano da sole; il 4,5% se in coalizione; mentre la coalizione dovrà raggiungere almeno il 12% dei voti.  Dovrebbe sparire il cosiddetto emendamento “Salva-Lega” che avrebbe consentito ai partiti territoriali di salvarsi dallo sbarramento presentandosi in non più di 7 regione e ottenendo il 9% in 3 circoscrizioni (collegi).

– PREMIO DI MAGGIORANZA

La coalizione o partito vincitore che supera la soglia del 37% ottiene 340 seggi.

– SECONDO TURNO

Se nessuno ha raggiunto la soglia del 37% si va al ballottaggio tra i primi due (partiti o coalizioni). In questo caso il premio di maggioranza scende da 340 a 325 seggi

– QUOTE ROSA

Ancora incerto il via libera alla parità di genere. Al momento la legge non lo prevede e finora non sono stati approvati emendamenti in questo senso.

IL PERCORSO DELLA NUOVA LEGGE ELETTORALE

Le trattative sulla nuova legge elettorale partono a gennaio di quest’anno. Silvio Berlusconi incarica Denis Verdini di gestire i rapporti con il Pd sulle riforme. Il 18 gennaio è il giorno dell’incontro nella sede nazionale del Pd tra il Cavaliere e il segretario democratico. Nasce l’intesa sull’Italicum che comprende sia la legge elettorale che le riforme costituzionali (riforma del Titolo V della Costituzione e abolizione del Senato). Con la caduta del governo Letta e la nascita di quello Renzi, nelle trattative sulla legge entra un terzo attore: Angelino Alfano. In sintonia con una parte del Pd, il leader di Ncd impone e ottiene di discutere una serie di aggiustamenti alla legge e quindi un allungamento temporale della legislatura.

A CHI PIACE, A CHI NO, A CHI NI’

Se sul fronte dei numeri la nuova legge elettorale dovrebbe ottenere il via libera da Pd (293), Forza Italia (67), Nuovo centrodestra (29), Scelta civica (27) e Popolari (19), all’interno di questa maggioranza (435) esistono umori diversi.

Piace sicuramente ad Angelino Alfano. Anche se i partiti minori come il Nuovo centrodestra, non hanno ottenuto un innalzamento della soglia per accedere da soli in Parlamento (il 4,5%), il fatto che l’Italicum sia applicabile solo alla Camera da una parte allontana per loro il rischio di elezioni in tempi brevi, dall’altra allunga i tempi della legislatura. Una dilazione necessaria, soprattutto ad Alfano, a rafforzarsi nei territori e costruire, nel frattempo, “una nuova coalizione dei moderati” in vista del voto.

Positivo invece il giudizio della minoranza Pd. L’emendamento che ha cancellato l’introduzione della legge anche al Senato porta la firma dei cuperliani Alfredo D’Attorre e Giuseppe Lauricella. Gianni Cuperlo lo ha definito, infatti, “un bel passo avanti”.

Non piace, invece, a Silvio Berlusconi costretto a fare buon viso a cattivo gioco. Il Cavaliere – che sa benissimo di non poter mettersi a fare il leader anti-sistema visto che quel ruolo è già occupato da Beppe Grillo – ha accettato un compromesso, per lui al ribasso, per non far saltare tutto e ritrovarsi isolato, fuori dai giochi delle riforme. Ma quello che davvero lo ha convinto, oltre al fatto di voler apparire come “padre nobile” al di sopra delle proprie convenienze, è che l’approvazione dell’Italicum solo alla Camera non esclude, tecnicamente, la possibilità di andare comunque al voto.

Contrariati anche alcuni degli avversari di Renzi nel Pd che parlano di “ennesimo pasticcio”. “Ma si è mai visto un sistema politico bicamerale con due leggi diverse per ognuna delle due Camere? – ha polemizzato Pippo Civati – Mi appello a Napolitano per sapere se va tutto bene”.

Ma critiche sono arrivate anche da alcuni fedelissimi del premier. Roberto Giachetti, Paolo Gentiloni, Simona Bonafé, Matteo Richetti considerano un errore aver consegnato ad Alfano un potere sulla durata della legislatura. Ma c’è anche chi è convinto che dopo le elezioni del 25 maggio, quando si conoscerà il peso elettorale del Ncd, per il ministro dell’Interno diventerà praticamente impossibile avanzare una qualsiasi pretesa.

Non piace al Movimento 5 Stelle, convinto che i due sistemi di voto porterebbero a maggioranze incerte e a due risultati certi: “ingovernabilità totale e sfascio del Paese”.

Sul piede di guerra anche le donne. Un fronte bipartisan sta infatti dando battaglia per ottenere la parità di genere in lista e soprattutto l’alternanza uomo-donna per evitare di arrivare seconde e rimanere fuori dal Parlamento.

Per Matteo Renzi invece si tratta comunque di un passo avanti. Per lui vale il ragionamento che è meglio mezza legge che nessuna legge. A chi obietta che approvando l’Italicum solo alla Camera si continuerebbe a condannare il Paese all’ingovernabilità, il premier ribatte che poco importa visto che, con o senza una legge elettorale, il Senato è destinato a sparire. Inoltre, al pari di Berlusconi, anche per Renzi avere la riforma almeno alla Camera costituisce una garanzia qualora la situazione precipitasse e si andasse al voto anticipato.

#ESCIDALLAGABBIA

________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

The reform passed with 365 yes, 156 no and 40 abstained. Against M5S , League , FDI and Sel The pact Renzi Berlusconi has stood for a handful of votes of preferences and quotas for women .

There’s the final green of the House – with 365 yes and 156 no and 40 abstentions – born to electoral reform agreement between the Nazarene Matteo Renzi and Silvio Berlusconi. Survived the 200 amendments proposed by the different political forces and renamed ” Italicum in half” , the new electoral system will apply – after the deletion of Article 2 – only the House, waiting for the Senate , as is the intention of the prime minister , disappears . If this does not happen before the next election , the Italians would go to vote in two different electoral laws , valid in the House, one in the Senate. At that point the risk feared by many constitutionalists would be to have two different majorities in the two chambers , and therefore a situation of ungovernability . That’s how we got to this point, as the new voting system will work , who is happy , some less .

WHAT DOES THE NEW ELECTORAL LAW

The Italicum will be applied not only in the House and the Senate, where the electoral system is a proportional majority without premium , on a regional basis and with preferential voting , the so-called Consultellum , named after the ruling by the Supreme Court before May 17 of the last year , after the Constitutional Court had rejected the Procellum .

– CIRCUMSCRIPTIONS

Regarding the room , Italy is divided into micro constituencies (120 ) that will assign 3 to 6 seats.

– PREFERENCES

The lists will be blocked in the sense that voters can not express preferences . Candidates may arise presumably up to eight colleges ( multiple nominations ) . The parliament has 45 days after the election to redesign colleges and appointments

– THRESHOLD OF DAM

To enter Parliament political forces must reach a certain threshold : 8% if you are alone , 4.5% in the coalition , and the coalition will have to reach at least 12% of the vote. The amendment should disappear so-called ” Save – League ” that would allow local parties to save themselves from the barrage occurring in no more than 7 region and gaining 9% in 3 districts ( districts) .

– AWARD OF MAJORITY

The winning party or coalition that exceeds the threshold of 37% obtained 340 seats .

– SECOND ROUND

If no one has reached the threshold of 37% will go to the runoff between the top two (parties or coalitions ) . In this case the majority of the premium goes down from 340 to 325 seats

– SHARES ROSE

Still unsure the green light to gender equality. At the moment the law does not allow this and so far have not been approved amendments in this regard.

THE PATH OF THE NEW ELECTORAL LAW

The negotiations on the new electoral law depart in January this year . Silvio Berlusconi Instructs Denis Verdini to manage relations with the Democratic Party on the reforms . On 18 January, the day of the meeting in the national headquarters of the Democratic Party between the Knight and the Democratic secretary . Born understanding sull’Italicum which includes both the electoral law that the constitutional reforms ( reform of Title V of the Constitution and the abolition of the Senate) . With the fall of the government Letta and the birth of what Renzi, in the negotiations on the law enters a third actor: Angelino Alfano. In tune with the Democratic Party , the leader of Ncd and imposes get to discuss a series of adjustments to the law and therefore temporal lengthening of the legislature.

WHO LIKE , TO WHOM NO, WHO NI ‘

If the numbers on the front of the new electoral law should get the green light from Pd ( 293) , Forza Italy (67) , New center (29) , Choice civic (27) and Popular (19) , within this majority ( 435 ), there are different moods .

Definitely like to Angelino Alfano. Although minor parties such as the New center-right, have not gotten a raise the threshold to enter parliament alone ( 4.5% ) , the fact that the Italicum is applicable only to the House on one side away to their risk elections in the short term , on the other lengthens the time of the legislature. An extension necessary, especially to Alfano, to strengthen and build in the territories , in the meantime , ” a new coalition of moderates ” in the vote.

Positive instead the judgment of the minority Democratic Party. The amendment that deleted the introduction of the Act in the Senate also bears the signature of cuperliani Alfredo D’ Attorre and Joseph Lauricella . Gianni Cuperlo called it , in fact, ” a big step forward .”

Do not like , however, to Silvio Berlusconi forced to make the best of a bad situation. The Knight – who knows he can not get to do the leading anti-establishment because that role is already occupied by Beppe Grillo – accepted a compromise for him to fall , not to jump around and find themselves isolated , out of the game of reforms. But what really convinced him , besides the fact that you want to appear as ” noble father ” above its conveniences , is that the approval dell’Italicum only to the Chamber does not, technically , a chance to go to a vote anyway .

Upset even some of the opponents of the Democratic Party Renzi who speak of ” yet another mess .” ” But have you ever seen a bicameral political system with two different laws for each of the two chambers ? – Has polemized Civati ​​Goofy – I appeal to Napolitano to know if everything is okay . ”

But criticism also came from some loyalists of the premier. Roberto Giachetti , Gentiloni , Simona Bonafé , Matteo Richetti consider it a mistake to have delivered to Alfano power over the duration of the term. But there are also those who believe that after the elections of May 25 , when you know the electoral weight of Ncd , the Minister of the Interior will become virtually impossible to make any claim.

Do not like the 5 Star Movement , believes that the two systems of voting majorities would lead to uncertain and some two results : ” ungovernable total shambles and the country.”

On a war footing even women . A face is achieving bipartisan battle for gender equality in the list above and the alternation between men and women to avoid getting second and stay out of the Parliament .

Matteo Renzi , instead it is still a step forward. To him goes the reasoning that it’s better half read that no law . To those who object that by approving the Italicum only the House would continue to condemn the country all’ingovernabilità , the prime minister replies that it does not matter because , with or without an electoral law , the Senate is going to disappear . Moreover, like Berlusconi , even for Renzi have at least reform the House constitute a guarantee if the situation worsens and you went to early voting .

#ESCIDALLAGABBIA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...