Russia punita: «Fuori dal G8» Mosca: «Manteniamo i contatti» – Russia punished: “Out of the G8” Moscow: “We maintain contacts»

Dopo la decisione dei 7 Grandi di cancellare il vertice di Sochi, il portavoce del Cremlino prova ad aprire un canale.

 

La Russia è interessata a proseguire i contatti con i partner del G8. «Restiamo pronti per questi contatti a tutti i livelli, anche a quelli più alti. Siamo interessati a questi contatti», ha dichiarato il portavoce di Putin. All’indomani della decisione del G7 di sospendere la partecipazione di Mosca dal G8, il Cremlino spiega che «abbiamo sempre favorito il concreto sviluppo delle relazioni in tutte le aree con i nostri partner, sia all’Est che all’Ovest».

Lavrov: «Basta G8? Così sia»

Lunedì il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov aveva invece snobbato il G8, sostenendo che Mosca «non è aggrappata» a questo formato e ricordando che esistono altre sedi internazionali, a partire dal G20, dove discutere i principali problemi.

Ministro della Difesa ucraino dà dimissioni

Intanto il ministro della difesa ad interim Igor Teniukh, criticato nei giorni scorsi per non avere gestito adeguatamente la presenza delle forze militari ucraine durante l’occupazione russa della Crimea, ha presentato le proprie dimissioni al Parlamento ucraino (Rada), che le ha però respinte.

Ucraina, ucciso militante di «Settore destro»

Uno degli esponenti principali del movimento nazionalista ucraino «Settore destro», Oleksandr Muzychko, noto con il soprannome di Sashko Bily, è stato ucciso nel corso di un’operazione della polizia per arrestarlo. Il ministero dell’Interno dell’Ucraina ha spiegato che contro di lui sono stati esplosi spari dopo che aveva aperto il fuoco contro la polizia. L’uomo era ricercato per legami con il crimine organizzato, teppismo e minacce a pubblico ufficiale. Sashko Bily aveva giocato un ruolo centrale nelle recenti proteste antigovernative nel Paese, che hanno portato alla fuga del presidente Viktor Yanukovych in Russia, ed era uno degli esempi più ricorrenti citati da Mosca per mostrare il governo ad interim ucraino come dominato dai radicali nazionalisti. La Russia ha citato fra l’altro gruppi come «Settore destro» per giustificare l’annessione della Crimea.

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After the decision to cancel the 7 Great Sochi summit, the Kremlin spokesman tries to open a channel.

Russia is interested to continue contacts with partners in the G8. ” We remain ready for these contacts at all levels , even at the higher ones . We are interested in these contacts , ” the spokesman said Putin . In the aftermath of the decision to suspend participation in the G7 G8 Moscow , the Kremlin said that “we have always favored the concrete development of relations in all areas with our partners , both East and West .”

Lavrov : ‘ Just G8? So be it ‘

On Monday, the head of Russian diplomacy Sergei Lavrov had rather snubbed the G8, arguing that Moscow ” is not clinging ” to this format and remembering that there are other international fora , from the G20 to discuss major issues .

Ukrainian Defense Minister gives resignation

Meanwhile, the interim defense minister Igor Teniukh , criticized in recent days for not having adequately managed the presence of military forces in Ukraine during the Russian occupation of the Crimea, has submitted his resignation to the Ukrainian parliament ( Rada ), which has, however, rejected .

Ukraine, killed militant ” Right Sector »

One of the leading exponents of the Ukrainian nationalist movement ” Industry right ,” Oleksandr Muzychko , known by the nickname Sashko Bily , was killed during an operation of the police to arrest him. The Interior Ministry of Ukraine said that against him shots were fired after he opened fire on the police. The man was wanted for ties to organized crime , bullying and threats to a public official . Sashko Bily had played a central role in recent anti-government protests in the country, which led to the flight of President Viktor Yanukovych in Russia, and was one of the most frequently cited examples from Moscow to show the interim government as dominated by radical Ukrainian nationalists. Russia has cited , among other groups such as ” Sector right ” to justify the annexation of the Crimea.

 

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Annunci

Crimea, G8 di Sochi annullato. Lavrov: “Russia esclusa? Non è una tragedia” – Crimea, the G8 summit in Sochi canceled. Lavrov: “Russia is not included? It’s not a tragedy “

I leader del G7, riuniti all’Aja, confermano di non partecipare al summit e fissano la prossima riunione. Il ministro degli Esteri di Mosca poco prima aveva dichiarato: “Nessuno può cacciarci”

“I leader del G7 si incontreranno di nuovo a Bruxelles a giugno e non parteciperanno a Sochi“. Il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy su Twitter conferma la cancellazione del summit a otto, deciso dai 7 Grandi nel documento finale dell’Aja, dove sono riuniti per un vertice straordinario sulla sicurezza nucleare (presenti leader Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Francia,Giappone, Italia e Canada, oltre ai rappresentanti dell’Unione Europea). Fissano anche la loro prossima riunione, prevista a giugno a Bruxelles, e spiegano di sospendere la loro partecipazione finché la Russia “non cambierà percorso”. Un’ipotesi che si era già diffusa nel corso del pomeriggio – riportata dal Wall Street Journal, secondo cui il presidente Usa Barack Obama voleva proporre agli altri Paesi l’esclusione di Mosca dal vertice – e a cui il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov aveva reagito con indifferenza. Per lui, che ha ringraziato i partner dei Brics (Brasile, India, Cina e Sudafrica) per la “comprensione della posizione russa sulla Crimea“, l’esclusione dal summit non sarebbe stata “una tragedia”, perché la Russia “non è aggrappata a quel formato” visto che tutti i principali problemi possono essere discussi in altre sedi internazionali, come il G20. Il G8, aveva aggiunto, è “un club informale, nessuno distribuisce le tessere dell’iscrizione e nessuno può cacciare qualcun altro”.

Infatti nel comunicato finale non si parla di “espulsione”, ma di qualcosa di diplomaticamente più sottile: sono gli altri sette grandi del pianeta a non voler incontrare Putin finché la Russia non cambierà atteggiamento. La decisione perché “il tentativo di annessione della Crimea” è una “chiara violazione” del diritto internazionale, che viene “condannata con forza” e “non viene riconosciuta”. Nella nota si afferma pure che i sette sono “pronti ad intensificare” le sanzioni fino a trasformarle “in sanzioni economiche settoriali” che avranno “un crescente impatto significativo sull’economia russa”. Minaccia di sanzioni più dure e “isolamento internazionale” sono due dei pilastri fondamentali della strategia. Gli altri sono il sostegno economico, con l’appello alla Fmi a chiudere presto l’accordo con Kiev, e la rassicurazione dei Paesi dell’est europeo. Che deve arrivare dalla Nato. Il linguaggio della nota finale tiene conto tanto dell’ira americana quanto dall’equilibrio di marca europea. Non manca infatti il riferimento alle “strade della diplomazia” che restano aperte. E c’è persino il plauso per il “supporto” russo alla missione dell’Osce: “Un passo nella direzione giusta”. Le sanzioni, come ricorda Barroso, sono lì per far capire alla Russia “che il suo comportamento è inaccettabile nel 21esimo secolo”.

Nel pomeriggio, secondo quanto riportato dal Wall Street JournalBarack Obama voleva spingere i 7 Grandi a escludere Mosca dal G8, ma a smentire l’intenzione di Washington era stato Ben Rhodes, vice consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Usa, che dall’Aja aveva detto: “Finché la Russia violerà chiaramente il diritto internazionale, non c’è necessità per il G7 di impegnarsi con la Russia. La porta è aperta per la Russia per ridurre la tensione della situazione”, aveva detto Rhodes, convinto che nessuno degli altri membri fosse pronto a espellere formalmente il Cremlino. Il vice della sicurezza Usa aveva poi aggiunto che, mentre il G7 non imporrà sanzioni congiunte a nome dell’alleanza, l’obiettivo è di far sì che i membri individuali coordinino i loro approcci per le sanzioni future, ma ha precisato che gli Stati Uniti sono “molto preoccupati” per l’escalation di tensione al confine con l’UcrainaCameron e Merkel, intanto, concordano su un punto: la Ue, insieme agli Usa, garantisce il sostegno al governo di Kiev.

E nonostante le prime ritorsioni decise dal Cremlino, che dopo gli Usa colpiscono il Canada (dove vive la più grande comunità ucraina all’estero), proprio all’Aja arriva il primo segnale di possibile distensione, con Lavrov che incontra il suo omologo di KievAndrey Deshkhytsya. E’ il primo contatto diretto al più alto livello tra Mosca e Kiev da quando Yanukovich è stato costretto a fuggire. In compenso il capo della diplomazia russa cerca il sostegno dei Brics, che del G7 sono in qualche modo il contraltare, e li ringrazia per la “comprensione”. La sospensione della Russia dal G8 è la rappresentazione plastica di quell’isolamento internazionale che tanto gli Stati Uniti quanto l’Unione europea considerano la mossa più efficace a lungo termine. Su questo punto Barack Obama ha cercato di coinvolgere anche il presidente cinese Xi Linping. Che, secondo la versione della Casa Bianca, ha spiegato l’astensione in Consiglio di Sicurezza come un sostegno dell’inviolabilità territoriale dell’Ucraina. Per il cinese è sicuramente inaccettabile il metodo del “referendum”, precedente pericoloso per Pechino ad esempio di fronte alla pretesa indipendenza del Tibet.

Il comunicato del G7 – ”Noi, i leader di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, presidente del Consiglio europeo e presidente della Commissione europeaci siamo riuniti a l’Aja per riaffermare il nostro sostegno alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina”. Comincia così il comunicato congiunto emesso dai leader del G7 dopo il loro incontro di emergenza a l’Aia. “Condanniamo il referendum illegale che si è tenuto inCrimea in violazione della costituzione ucraina. Condanniamo anche con forza il tentativo illegale della Russia di annettere la Crimea, in violazione del diritto internazionale e degli obblighi internazionali specifici. Non riconosciamo nessuno dei due. Questo gruppo – prosegue – si è unito a causa di credenze e responsabilità condivise. Le azioni della Russia nelle recenti settimane non sono coerenti con queste credenze e responsabilità. Con queste circostanze, non parteciperemo al previsto incontro di Sochi. Sospenderemo la nostra partecipazione al G8 finchè la Russia non cambierà percorso”, si legge nel comunicato, che aggiunge che il G7 si incontrerà a giugno aBruxelles. “Inoltre, abbiamo deciso che i ministri del G7 si incontreranno per discutere modi di rafforzare la nostra sicurezza energetica collettiva”.

Crimea, assalto a base militare – La tensione, intanto, resta alta. Le forze russe hanno dato l’assalto questa mattina all’alba a una base militare ucraina a Feodosia in Crimea, secondo quanto indicato sulla sua pagina Facebook dal portavoce delle forze ucraine in Crimea, Vladislav Seleznev. L’operazione è stata condotta con blindati leggeri ed elicotteri e, secondo la stessa fonte, sono stati uditi colpi d’arma da fuoco. L’Ucraina, secondo quanto riferito dall’agenzia Unian, ha deciso di ritirare le proprie truppe dalla Crimea. Il presidente ucraino ad interim Oleksandr Turcinov ha poi precisato, parlando ai capigruppo parlamentari, che è stato “ordinato al governo di far evacuare i familiari dei militari ucraini” e “di provvedere alla loro sistemazione” nonché “a quella di tutti coloro che sono costretti a lasciare le loro case”.

Il “caso” della Polonia – Il ministero degli Affari esteri polacco di Varsavia sostiene di avere ricevuto una lettera ufficiale dalla Duma di Stato russa con una proposta per spartire il territorio attuale dell’Ucraina. Al ministero – spiegano i media polacchi – si propone di concentrare gli sforzi per indire un referendum sull’adesione alla Polonia di cinque regioni occidentali dell’Ucraina: Volyn, Lvov, Ivano-Frankovsk, Ternopoli e Rovenskoj. “La proposta risulta talmente particolare che nessuno la prende sul serio”, ha detto il portavoce Marcin Wojciechowski del ministero degli Esteri di Varsavia, confermando l’esistenza della lettera.

Licenziato docente che paragonò l’annessione della Crimea all’Anschluss – Si è conclusa con il prevedibile licenziamento la procedura disciplinare avviata nei giorni scorsi a Mosca contro lo storico russo Andrei Zubov, professore alla prestigiosa Università legata al ministero degli Esteri(Mgimo) finito sotto tiro per un controverso articolo recente in cui paragonava l’annessione dellaCrimea alla Russia all’Anschluss dell’Austria da parte del Terzo Reich (1938). Lo ha annunciato oggi lo stesso Zubov. L’Mgimo – ha fatto sapere l’accademico – “mi ha licenziato sulla base di un articolo del contratto di lavoro che riguarda i casi di ‘comportamento immorale’ in un’istituzione educativa”.

Una contestazione respinta da Zubov che si è dichiarato al contrario vittima di “discriminazione per le mie convinzioni politiche”. Lo studioso ha poi ricordando di aver espresso più volte in 12 anni di insegnamento, sui media e altrove, opinioni difformi dalla linea del ministero degli Esteri, e sempre senza conseguenza. “Ma evidentemente i tempi sono cambiati”, ha concluso. Di tutt’altro avviso la direzione dell’Mgimo, che in una nota lo ha tacciato di slealtà verso l’istituzione per cui lavorava, definendo “insultante” il paragone storico avanzato giorni fa dalle colonne del giornale russoVedomosti e “irresponsabile la sua critica alla politica estera della Russia”. Nell’articolo ‘incriminato’, che aveva suscitato fin da subito polemiche e reazioni roventi a Mosca, Zubov azzardava apertamente un parallelo fra il caso Crimea e l’Anschluss dell’Austria ad opera della Germania nazista: sostenendo che anche questa volta si potrebbe essere “sull’orlo della distruzione completa d’un sistema di accordi internazionali, del caos economico e di una dittatura politica”.

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The leaders of the G7 meeting in The Hague, confirmed not to attend the summit and set the next meeting. The Minister of Foreign Affairs of Moscow had earlier said: “No one can drive us”

” The G7 leaders will meet again in Brussels in June and will not participate in Sochi .” The European Council President Van Rompuy on Twitter confirming the cancellation of the summit to eight , decided by 7 Great in the final document Hague , where they gathered for a special summit on nuclear safety ( present leader the United States, Germany , Britain, France , Japan, Italy and Canada, as well as representatives of the European Union ) . Also set their next meeting, scheduled for June in Brussels , and explain to suspend their participation until Russia “will not change course .” A hypothesis that had already spread in the course of the afternoon – reported by the Wall Street Journal that President Barack Obama wanted to propose to the other countries the exclusion of Moscow from the top – and which the Russian Foreign Minister Sergei Lavrov had reacted with indifference. For him , who thanked the partners of the BRICS (Brazil, India, China and South Africa) for the ” understanding of the Russian position on the Crimea ,” the exclusion from the summit would not have been ” a tragedy ” , because Russia “is not clinging in that format “since all the main issues can be discussed in other international fora such as the G20 . The G8 , he added , is ” an informal club , no one distributes the tiles enrollment and no one can chase someone else.”

In fact, in the final communique does not speak of ” expulsion ” , but something more subtle diplomatically : are the other seven major planet not want to meet with Putin as long as Russia does not change his attitude . The decision because “the attempt of annexation of the Crimea ” is a ” clear violation ” of international law , which is ” strongly condemned ” and ” not recognized ” . The note also states that the seven are “ready to step up ” sanctions until they turn ” in sectoral economic sanctions ” that will have ” a significant impact on the Russian economy growing .” Threat of tougher sanctions and ” international isolation ” are two of the main pillars of the strategy. The others are economic support , with the appeal to the IMF to close early agreement with Kiev, and the reassurance of the Eastern European countries . That has to come from NATO . The language of the final note takes into account both the wrath American as the balance of European brand . In fact, do not miss the reference to ” the streets of diplomacy ” that remain open . And there’s even the applause for the “support” to the Russian OSCE mission : ” A step in the right direction.” The penalties , as noted by Barroso, are there to make it clear to Russia ” that his behavior is unacceptable in the 21st century.”

In the afternoon , as reported by the Wall Street Journal, Barack Obama wanted to push the 7 Great to exclude Moscow from the G8 , but to deny the intention of Washington was Ben Rhodes , deputy national security adviser to the U.S. president , who by ‘ Hague said: ” Until Russia clearly violate international law , there is no need for the G7 to engage with Russia. The door is open for Russia to reduce the tension of the situation, ” said Rhodes , convinced that none of the other members were ready to formally expel the Kremlin. The deputy of the U.S. security had added that , while the G7 will not impose joint sanctions on behalf of the alliance , the goal is to ensure that individual members coordinate their approaches to future sanctions , but stated that the United States are “very concerned” about the escalation of tension on the border with Ukraine. Cameron and Merkel, meanwhile , agree on one point: the EU , together with the U.S. , provides support to the government in Kiev.

And despite the first retaliation from the Kremlin decided that after the U.S. affect Canada (where there exists the largest Ukrainian community abroad ) , The Hague arrives just the first sign of possible relaxation with Lavrov, who met his counterpart in Kiev Andrey Deshkhytsya . It ‘ the first direct contact at the highest level between Moscow and Kiev since Yanukovych was forced to flee. In return, the head of Russian diplomacy seeks the support of the Brics , that the G7 are in some ways the antithesis , and thanks them for ” understanding.” The suspension of Russia from the G8 is the plastic representation of that isolation that both the U.S. and internationally as the European Union consider the move more effective in the long term . On this point, Barack Obama has tried to involve the Chinese president Xi Linping . That, according to the version of the White House , explained the abstention in the Security Council as a support for the territorial inviolability of Ukraine. For Chinese is definitely unacceptable method of ” referendum ” dangerous precedent for Beijing , for example in front of the supposed independence of Tibet.

The G7 statement – ” We, the leaders of Canada , France, Germany , Italy , Japan, United Kingdom, United States , President of the European Council and European Commission President have met in The Hague to reaffirm our support for the sovereignty , territorial integrity and independence of Ukraine ” . Thus begins the joint statement issued by the leaders of the G7 after their emergency meeting in The Hague. “We condemn the illegal referendum that was held in Crimea in violation of the constitution of Ukraine. Also strongly condemn the illegal attempt by Russia to annex the Crimea, in violation of international law and international obligations specific . We do not recognize either of them. This group – he continues – joined because of beliefs and shared responsibilities . Russia’s actions in recent weeks are not consistent with these beliefs and responsibilities. With these circumstances, it will participate in the planned meeting in Sochi. We will suspend our participation in the G8 Russia will not change until the path , ” the statement said , adding that the G7 will meet in June in Brussels. “Also, we decided that the G7 ministers will meet to discuss ways to strengthen our collective energy security .”

Crimea, assault on a military base – Tension , meanwhile, remains high . Russian forces have raided at dawn this morning in a military base in Ukraine Feodosia in Crimea , as indicated on his Facebook page by the spokesman of the Ukrainian forces in Crimea, Vladislav Seleznev . The operation was conducted with light armored vehicles and helicopters , and according to the same source, shots were heard gunfire. Ukraine , as reported by UNIAN , decided to withdraw its troops from the Crimea . Ukrainian President ad interim Oleksandr Turcinov then stated , speaking to the leaders of Parliament, who was ” ordered the government to evacuate the families of the Ukrainian military ” and ” to provide for their accommodation ” as well as ” that of all those who are forced to leave their homes. ”

The “case” of Poland – The Polish Ministry of Foreign Affairs in Warsaw claims to have received an official letter from the Russian State Duma with a proposal to split the current territory of Ukraine. At the ministry – explain the Polish media – aims to focus efforts on holding a referendum on the accession of Poland to the five regions of Western Ukraine: Volyn , Lvov , Ivano- Frankivsk , and Ternopoli Rovenskoj . ” The proposal is so special that no one takes it seriously ,” said the spokesman Marcin Wojciechowski Foreign Ministry in Warsaw, confirming the existence of the letter.

Fired professor who compared the annexation of the Crimea Anschluss – It ended with the predictable dismissal of disciplinary proceedings initiated in recent days in Moscow against Russian historian Andrei Zubov , a professor at the prestigious University linked to the Ministry of Foreign Affairs ( MGIMO ) below finished shooting for a controversial recent article in which he compared the annexation of Crimea to Russia Anschluss of Austria by the Third Reich (1938). This was announced today the same Zubov . The MGIMO – did you know the academic – ” I was fired on the basis of an article in the employment contract that covers cases of ‘ immoral behavior ‘ in an educational institution .”

A dispute rejected by Zubov who declared himself the victim of reverse discrimination ” for my political beliefs .” The scholar then remembering that he had expressed many times in 12 years of teaching, the media and elsewhere, opinions that are different from the line of the Foreign Ministry, and always without consequence . ” But evidently , times have changed ,” he concluded . An entirely different view direction dell’Mgimo , in a statement that accused him of disloyalty to the institution he worked for, defining ” insulting ” the historical comparison advanced days ago in the columns of the Russian newspaper Vedomosti and ” irresponsible his criticism the foreign policy of Russia. ” In the article ‘ offending ‘ , which immediately aroused controversy and hot reactions in Moscow, Zubov dared openly a parallel between the case Crimea and the annexation of Austria by Nazi Germany : claiming that this time it could be ” on the brink of complete destruction of a system of international agreements, the economic chaos and a political dictatorship .”

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Duma russa alla Polonia: “Dividiamoci l’Ucraina”. Kiev ordina a truppe ritiro da Crimea – Russian Duma to Poland: “Let’s split the Ukraine.” Kiev orders troops withdrawal from Crimea

E’ bufera diplomatica per la lettera inviata dal leader ultranazionalista Zhirinovski al ministro degli Esteri di Varsavia. A ricevere il medesimo messaggio anche Ungheria e Romania. Oggi il G7 all’Aja sulla crisi: indiscrezioni sulla candidatura di Letta ai vertici della Nato

KIEV – Le truppe russe hanno preso il controllo della base navale di Feodosia, l’ultima battente bandiera ucraina in Crimea, dopo l’annessione alla Russia. Un’ottantina di militari di Kiev sono stati fatti prigionieri e due sono rimasti feriti. Ma poche ore dopo, il presidente ad interim ucraino, Oleksander Turchinov, ha dato disposizioni al ministero della Difesa affinché tutte le truppe vengano ritirate dalla Crimea.

Turchynov ha detto che la decisione è stata presa alla luce delle “minacce alla vita e alla salute del nostro personale di servizio” e delle loro famiglie.

Intanto prosegue il dispiegamento di forze russe al confine con l’Ucraina. Testimoni oculari hanno visto arrivare diversi reparti militari nelle zone di frontiera, anche se non ci sono stati sconfinamenti, per ora. Ieri è arrivatol’allarme della Nato sul possibile ‘interesse’ russo sulla Transnistria, zona autonoma della Moldavia a maggioranza russa. Secondo il generale Philip Breedlove, a capo del Comando alleato d’Europa, l’ammassamento di truppe al confine ucraino potrebbe facilmente permettere lo sbarco all’interno della Moldavia.

Bufera diplomatica. Ad aumentare le preoccupazioni anche l’invio di una strana lettera: il ministero degli Esteri polacco, infatti, ha ricevuto una missiva ufficiale dal vice presidente della Duma russa, Vladimir Zhirinovsky, che propone di dividere l’Ucraina fra i due Paesi. Lo riferisce il sito eturbonews.com, secondo il quale la missiva del deputato ultranazionalista – noto per le sue provocazioni – propone di valutare l’ipotesi di un referendum in Ucraina perché le regioni di Volyn, Lviv , Ivano- Frankivsk, Ternopil e Rivne si uniscano alla Polonia.

Netto il rifiuto da parte polacca. “E’ semplicemente oltraggioso pensare che la Polonia voglia partecipare alla spartizione di un Paese amico e cambiare le sue frontiere”, ha risposto Tomas Nalecz, un collaboratore del presidente polacco, responsabile per gli affari umanitari. Nalecz ha aggiunto che il messaggio “ufficiale” della Duma dovrebbe essere analizzato da uno psichiatra.

Il portavoce del ministero degli Esteri polacco, Marcin Wojciechowski, ha confermato l’arrivo della lettera, ma ha aggiunto che nessuno l’ha presa “seriamente” in considerazione. Secondo la televisione polacca Tvp, simili suggerimenti da parte russa sono arrivati anche ad Ungheria e Romania per annettersi Transcarpazia e regione di Chernivtsi. A questo punto solo la zona centrale dell’Ucraina, compresa Kiev, rimarrebbe indipendente.

Oggi il G7 all’Aja. Il presidente americano, Barack Obama, è arrivato in Olanda (video), dove oggi i leader del G7 e dell’Unione europea si riuniranno all’Aja per discutere della crisi ucraina, a margine del terzo vertice mondiale sulla sicurezza nucleare. Appena giunto, Obama ha dichiarato: “Usa e Ue sono uniti nel sostegno a Kiev”.

La riunione del G7 (oltre agli Usa, Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Canada e Giappone) è stata convocata dallo stesso Obama per mantenere la pressione su Mosca, dopo la bufera scatenata dall’annessione della Crimea alla Federazione russa. Al vertice sulla ‘sicurezza nucleare’, che si concluderà domani, partecipano più di cinquanta capi di Stato e di governo di tutto il mondo. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà accompagnato dalla responsabile della Farnesina, Federica Mogherini.

Nato, Italia in gioco con Letta.
 Tra le questioni da trattare nel G7 c’è anche la successione del danese Anders Fogh Rasmussen come segretario generale della Nato. “Autorevoli fonti” citate dal principale quotidiano norvegese,Aftenposten, indicano che sarebbero pressoché fatti i giochi a favore dell’ex premier laburista di Oslo, Jens Stoltenberg, che – dopo l’investitura ufficiosa del presidente Obama e della cancelliera Merkel – avrebbe ottenuto l’avallo anche del premier Cameron e del presidente Hollande.

Ma qualificate fonti Nato sugeriscono che l’Italia, che già due anni fa ha presentato la candidatura di Franco Frattini, potrebbe tornare in campo. Negli ambienti del vertice nucleare circola la voce di una possibile candidatura dell’ex premier Enrico Letta.

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And ‘diplomatic storm to the letter sent by Zhirinovski ultranationalist Foreign Minister in Warsaw. To get the same message also Hungary and Romania. Today the G7 in The Hague on the crisis: indiscretions on the candidacy of Letta at the top of the Born

KIEV – Russian troops took control of the naval base of Feodosia , the last flag of Ukraine in Crimea, after the annexation to Russia. Eighty soldiers of Kiev were taken prisoners and two were injured. But a few hours later , the interim president of Ukraine, Oleksander Turchinov , has instructed the Ministry of Defence that all troops should be withdrawn from the Crimea .

Turchynov said that the decision was made in light of ” threats to life and health of our staff ” and their families .

Meanwhile, the continued deployment of Russian forces on the border with Ukraine. Eyewitnesses saw it coming several military units in border areas , although there were no trespassing , for now. Yesterday arrivatol’allarme NATO on possible ‘ interest ‘ on the Russian Transnistria, Moldova’s autonomous zone in the Russian majority . According to General Philip Breedlove , head of Allied Command Europe , the massing of troops on the border of Ukraine could easily allow landing within Moldova .

Diplomatic storm . Raises concerns even sending a strange letter : the Polish Foreign Ministry , in fact , received an official letter from the deputy chairman of the Russian Duma , Vladimir Zhirinovsky , who proposes to divide Ukraine between the two countries . The website reports eturbonews.com , according to which the letter of the deputy ultranationalist – known for its provocations – aims to evaluate the possibility of a referendum in Ukraine because the regions of Volyn , Lviv , Ivano- Frankivsk , Ternopil and Rivne you join to Poland.

Net refusal by Poland . ” It ‘s just outrageous to think that Poland wants to participate in the sharing of a friendly country and change its borders ,” he said Tomas Nalecz , a collaborator of the Polish president , responsible for humanitarian affairs . Nalecz added that the message “official” of the Duma should be evaluated by a psychiatrist.

The Polish Foreign Ministry spokesman Marcin Wojciechowski , confirmed the arrival of the letter, but added that no one has taken “seriously” consider. According to the Polish television TVP , similar suggestions from the Russian side also came to Hungary and Romania to annex Transcarpathia and Chernivtsi region . At this point, only the central part of Ukraine , including Kiev, would remain independent .

Today the G7 Hague. U.S. President Barack Obama has arrived in Holland (video) , where today the leaders of the G7 and European Union will meet in The Hague to discuss the crisis in Ukraine , on the sidelines of the third World Summit on Nuclear Safety. Upon arriving , Obama said: ” U.S. and EU are united in their support in Kiev.”

The G7 meeting (in addition to the U.S., Italy , Germany, France , Great Britain, Canada and Japan) has been called for by President Obama to keep the pressure on Moscow, after the storm unleashed by the annexation of Crimea to the Russian Federation . At the summit on ‘ nuclear safety ‘ , which ends tomorrow , attended by more than fifty heads of state and government from around the world . The President of the Council , Matteo Renzi, will be accompanied by the Foreign Minister , Federica Mogherini .

Born , Italy in the game with Letta. Among the issues to be discussed at the G7 there is also the succession of the Danish Anders Fogh Rasmussen as NATO Secretary General . ” Authoritative sources ” quoted by the leading Norwegian newspaper , Aftenposten , would indicate that almost made ​​the games in favor of the former Labour Prime Minister in Oslo, Jens Stoltenberg , who – after the unofficial investiture of President Obama and Chancellor Merkel – would get the ‘ endorsement of Prime Minister Cameron and even the president Hollande .

But qualified sources Born sugeriscono that Italy , which two years ago presented the candidature of Mr Franco Frattini , could return to the field . In environments of the nuclear summit the rumor of a possible candidacy of former Prime Minister Enrico Letta.

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Ucraina, è guerra di sanzioni tra Usa e Russia. Obama: “Misure economiche”. Mosca reagisce – Ukraine, is the war of sanctions between the U.S. and Russia. Obama: “Economic measures.” Moscow reacts.

Kiev: “Lotteremo per la Crimea”. Ban ki-moon vede Putin: “Preoccupato”. Liberato il Comandante della marina ucraina. Ma i russi prendono il controllo di navi da guerra di Kiev a Sebastopoli

Kiev, 20 marzo 2014 – I leader dell’Ue sono riuniti a Bruxelles e si apprestano a varare nuove sanzioni contro la Russia per la crisi in Ucraina mentre ilParlamento di Kiev ha ribadito che il Paese è pronto a battersi per la Crimea. Le forze armate ucraine sono in “allerta da combattimento”, fa sapere il segretario del Consiglio della sicurezza nazionale e della Difesa. Il premier Arseniy Yatseniyuk avverte invece che l’esercito di Kiev è pronto a rispondere se le truppe russe tentassero di annetersi le regioni orientali ucraine russofone così come ha gia fatto con la Crimea a sud. Comunque il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu ha rassicurato nel corso di una telefonata all’omologo Usa, Chuck Hagel, che le truppe russe che si stanno ammassando al confine con l’Ucraina, non invaderanno le regioni orientali russofone.

Tornando al fronte diplomatico, il summit Ue-Russia, previsto nel mese di giugno – ha riferito il presidente francese Francois Hollande – sarà cancellato.

L’AFFONDO DI OBAMA

“Gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per la situazione in Crimea”, ha detto il presidente americano, Barack Obama, parlando di “referendum illegale e movimenti illegittimi” delle truppe russe. Il presidente americano Barack Obama potrebbero imporre sanzioni su interi settori dell’economia russa, che avrebbero ripercussioni sull’economia della Russia, ha affermato lo stesso capo della Casa Bianca. “Se ci saranno ulteriori aggressioni da parte della Russia isoleremo sempre di più Mosca”, ha detto Obama, annunciando contestualmente nuove sanzioni: verrà penalizzato un numero maggiore di funzionari e banche russe. Obama ha poi detto che il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) deve agire rapidamente per aiutare l’Ucraina. Il sostegno americano agli alleati della Nato è “irremovibile”, ha assicurato Obama. “Rafforzeremo i legami di difesa a livello della Nato – ha aggiunto – e a livello energetico con i nostri partner”. Ma Obama lascia aperta la strada della diplomazia: “La Russia ha ancora un canale diplomatico, può ancora tornare indietro e cercare soluzione pacifica e diplomatica”.

CONTRO-SANZIONI DI MOSCA

La Russia reagisce con sue proprie sanzioni alle misure dell’Occidente per l’annessione della Crimea, pubblicando una lista fra nove funzionari dell’Amministrazione Obama e membri del Congresso a cui ha vietato l’ingresso sul territorio russo. Tra loro lo speaker della Camera dei reppresentanti, John Boehner, il leader della maggioranza democratica al Senato, Harry Reid, e il senatoreJohn McCain. Dopo l’estensione delle sanzioni dell’Ue e l’annuncio del presidente americano, Barack Obama, di misure contro altri individui della cerchia ristretta di Vladimir Putin e la minaccia di sanzioni anche contro “settori-chiave” dell’economia russa, è arrivata quindi la risposta di Mosca. Il ministero degli Esteri russo spiega che la reazione colpirà “gli Stati Uniti come un boomerang”. “Non ci deve essere alcun dubbio”, si legge ancora nel comunicato. “Risponderemo in maniera adeguata a ogni mossa ostile”.

GERMANIA

Parlando al Bundestag, il Parlamento tedesco, il cancelliere Angela Merkel ha anticipato che molto probabilmente sarà estesa la lista delle personalità russe destinatarie delle sanzioni, e che a Bruxelles si discuteranno anche misure economiche. Inoltre, il risultato delle tensioni con la Russia è che “al momento il G8 non esiste”, ha aggiunto il cancelliere riferendosi al gruppo informale degli Otto grandi di cui Mosca fa parte dalla metà degli anni ’90.

L’UCRAINA

Intanto il Parlamento ucraino ha approvato, su iniziativa del presidente a interim Olexander Turchinov, una risoluzione in cui Kiev si impegna a continuare la lotta per la “liberazione” della Crimea. Il testo è stato approvato con 274 voti a favore sui 303 deputati della Rada. “In nome del popolo ucraino, la Rada dichiara che la Crimea fu, è e sarà parte dell’Ucraina. Mai e in nessuna circostanza il popolo ucraino smetterà di lottare per liberare la crimea dagli occupanti, per quanto dura e prolungata sia questa lotta”, recita il documento nel documento. I deputati ucraini hanno chiesto a “tutti i membri della comunità internazionale di non riconoscere la ‘Repubblica di Crimea’ e l’annessione della Crimea e di Sebastopoli alla Russia”. E a Ginevra, in un briefing sullo stato dei diritti umani in Ucraina, il rappresentante di Kiev presso il Consiglio dei diritti umani dell’Onu, Yurii Klymenko, ha avvertito che ci sono “indicazioni secondo cui la Russia potrebbe preparare un intervento militare in piena regola nell’est e nel sud dell’Ucraina”, la parte russofona del Paese.

LE NAZIONI UNITE

Intanto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha incontrato a Mosca il presidente Vladimir Putin e il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. Il numero uno dell’Onu ha detto a Vladimir Putin di essere “profondamente preoccupato” per la crisi ucraina. “Come segretario generale Onu, naturalmente, non posso non provare profonda preoccupazione in relazione allo sviluppo della situazione in Ucraina e in Russia”, ha detto al presidente russo. “La storia dimostra che incidenti senza rilevanza possono condurre a spirali fuori da ogni controllo”, ha spiegato il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon. “Ho sottolineato”, ha sottolineato Ban, “che tutte le parti dovrebbero astenersi da azioni provocatorie in un quadro già fragile e teso”. “Siamo a un bivio”, ha proseguito, e “la storia ci giudicherà”.

IL FRONTE MILITARE

Avanza intanto la conquista sul terreno delle forze russe in Crimea. Dopo diverse basi nella penisola le truppe di Mosca hanno assunto il controllo di diverse navi da guerra della marina di Kiev a Sebastopoli, dove uomini armati sono saliti a bordo con la forza ma senza sparare un colpo. Il tricolore russo e la bandiera della marina russa sventolano su un molo del porto, dove sono ancorate due corvette della Marina ucraina. Le unità ‘assaltate’ sono la Lutsk e la Khmelnitsky. Inoltre in Crimea i soldati ucraini “stanno defezionando in massa” passando all’Armata rossa: lo riferisce il premier Serghiei Aksionov, citato da Interfax. Poche ore prima in Crimea era stato rilasciato il comandante delle Marina ucraina,ammiraglio Serhiy Gaiduk, catturato mercoledì mattina dopo che aveva negoziato l’abbandono della struttura con il capo della Flotta russa del Mar Nero, ammiraglio Alexander Vitko. Gaiduk è stato liberato insieme ad altre sette persone nei pressi di un posto di controllo a Chongar, prossimo all’Ucraina continentale.

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Kiev: “We will fight for the Crimea.” Ban Ki-moon sees Putin: “Concerned”. Freed Commander of the Ukrainian Navy. But the Russians took control of warships in Sevastopol to Kiev

Kiev, March 20, 2014 – EU leaders gathered in Brussels and are preparing to launch new sanctions against Russia for the crisis in Ukraine in Kiev while Parliament reaffirmed that the country is ready to fight for the Crimea . The Ukrainian armed forces are in ” combat alert ” , tells the secretary of the National Security Council and Defense . Prime Minister Arseniy Yatseniyuk warns that the army instead of Kiev is ready to respond if the Russian troops attempted to annetersi the Russian-speaking eastern regions of Ukraine as well as it already did with the Crimea in the south. However, the Minister of Defense of Moscow, Sergei Shoigu has reassured during a phone call homologous Use , Chuck Hagel , that Russian troops are massing on the border with Ukraine, will not invade the Russian-speaking eastern regions .

Returning to the diplomatic front , the EU-Russia summit , scheduled in June – said the French president Francois Hollande – will be deleted .

The LUNGE OBAMA – ” The United States is deeply concerned about the situation in the Crimea ,” said the U.S. president , Barack Obama , speaking of ” referendum illegal and illegitimate movements ” of Russian troops. U.S. President Barack Obama could impose sanctions on entire sectors of the Russian economy , which would have an impact on the economy of Russia , said the head of the White House. ” If there will be further aggression by Russia’s increasingly isolate Moscow,” Obama said, announcing at the same time new sanctions will be penalized a larger number of officials and Russian banks . Obama then said that the International Monetary Fund (IMF) must act quickly to help Ukraine . U.S. support to NATO allies is ” adamant ” he assured Obama. “We will strengthen the bonds of defense at NATO – he added – and energy level with our partners.” But Obama leaves open the path of diplomacy : “Russia still has a diplomatic channel , it can still go back and look for peaceful and diplomatic solution .”

SANCTIONS AGAINST – THE MOSCOW – Russia responds with its own sanctions to measures of the West for the annexation of the Crimea, by publishing a list in nine officials of the Obama Administration and members of Congress who banned the entry on Russian territory . Among them reppresentanti the Speaker of the House , John Boehner , the leader of the Democratic majority in the Senate, Harry Reid, and Senator John McCain. After the extension of the EU sanctions and the announcement of U.S. President , Barack Obama, measures against other individuals of the inner circle of Vladimir Putin and the threat of sanctions even against ” key areas ” of the Russian economy , came so the answer to Moscow. The Russian Foreign Ministry says that the reaction strike “the United States as a boomerang .” ” There must be no doubt ,” reads the communiqué . ” We will respond appropriately to any hostile move .”

GERMANY – Speaking to the Bundestag , the German Parliament , Chancellor Angela Merkel has anticipated that most likely will be extended the list of Russian personalities are affected by the sanctions, and that Brussels will also discuss economic measures . In addition, the result of tensions with Russia is that ” at the time the G8 does not exist ,” he added , referring to the chancellor Informal Group of Eight major of Moscow which is part of the mid- 90s.

UKRAINE – Meanwhile, the Ukrainian Parliament approved the initiative of the President in the interim Olexander Turchinov , a resolution in which Kiev is committed to continue the struggle for the “liberation” of the Crimea. The text was approved with 274 votes in favor of the 303 deputies of the Rada. ” On behalf of the Ukrainian people , the Rada declared that the Crimea was, is and will be part of Ukraine. Never, under any circumstances, the Ukrainian people stop fighting to liberate the Crimea by the occupants , however hard and long is this fight , “reads the document in the document. The Ukrainian deputies have called on “all members of the international community not to recognize the ‘ Republic of Crimea ‘ and the annexation of the Crimea and Sevastopol to Russia .” And in Geneva, in a briefing on the state of human rights in Ukraine , the representative of Kiev at the UN Human Rights Council , Yurii Klymenko , warned that there are ” indications that Russia could prepare for a military intervention in full rule in the east and south of Ukraine , “the Russian-speaking part of the country.

UNITED NATIONS – Meanwhile, the UN secretary general, Ban Ki-moon , met with President Vladimir Putin in Moscow and the Russian Foreign Minister , Sergei Lavrov . The number one UN told Vladimir Putin it was “deeply concerned” about the crisis in Ukraine . ” As UN secretary general , of course, I can not but feel deep concern in relation to the development of the situation in Ukraine and in Russia,” he told the Russian president. ” History shows that no significant incidents can lead to spiral out of control ” , said the UN Secretary General , Ban Ki -moon. ” I pointed out ,” said Ban, ” that all parties should refrain from provocative actions in an already fragile and tense .” “We are at a crossroads ,” he continued, and ” history will judge us .”

FACE MILITARY – Advance meanwhile conquering the land of the Russian forces in the Crimea. After several bases in the peninsula Moscow ‘s troops took control of several warships of the Navy in Sevastopol to Kiev , where armed men boarded with power but without firing a shot. The Russian flag and the flag of the Russian Navy waving on a pier of the port, where they are anchored two corvettes of the Ukrainian Navy . The units ‘ attacked ‘ are the Lutsk and Khmelnitsky . Also in the Crimea Ukrainian soldiers ” are defecting en masse ” going to the Red Army : the report Prime Minister Sergei Aksionov , quoted by Interfax . A few hours earlier in the Crimea had been released the commander of the Ukrainian Navy , Admiral Serhiy Gaiduk , arrested Wednesday morning after he had negotiated the surrender of the structure with the head of the Russian Black Sea Fleet , Admiral Alexander Vitko . Gaiduk was released along with seven other people near a checkpoint in Chongar , continental neighbor Ukraine .

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Ucraina: ad un passo dalla guerra – Ukraine: a step away from war

Un soldato ucraino fulminato in una base della marina e un membro delle «Forze di autodifesa» filorusse ammazzato a Sinferopoli. Uno per parte anche i feriti. Nella penisola indipendentista ora si spara. Sono le prime vittime, dopo che i fautori dell’annessione alla Russia hanno preso il controllo della Crimea.

Vladimir Seleznev, portavoce delle Forze armate ucraine, ha scritto su Facebook che gli assalitori «completamente equipaggiati e a volto coperto sono arrivati su un camion su cui sventolava una bandiera russa». «Il conflitto — scandisce il premier Arseniy Iatseniuk — sta passando da una fase politica a una fase militare. I soldati russi hanno cominciato a sparare a militari ucraini. È un crimine di guerra senza alcuna scadenza in base alle norme sulla prescrizione». L’agenzia russa Interfax ha raccolto una testimonianza drammatica. «Siamo — ha raccontato un portavoce — barricati al secondo piano. Il quartier generale è stato preso e anche il comandante. Vogliono che consegniamo le armi, ma non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci».

UNA NOTA del ministero della difesa precisa che «i soldati ucraini nella Repubblica autonoma di Crimea sono stati autorizzati a usare le armi per proteggere le loro vite». «Abbiamo l’ordine di sparare a vista su chiunque tenti di entrare», sintetizza da un’altra caserma il tenente colonnello Igor Mamciur. Per «evitare un’escalation del conflitto» Iatseniuk ha ordinato al ministero della Difesa di convocare un incontro con i rappresentanti della Francia, della Gran Bretagna e della Russia, i firmatari del trattato del 1994 che garantisce i confini di Kiev.
I volontari filorussi della regione di Donbas hanno organizzato una fitta rete di posti di blocco per impedire ai mezzi militari ucraini di raggiungere il confine con il territorio di Mosca nella parte orientale del Paese. «La polizia ci aiuta», si compiace Serghei Tsyplakov, il vicecomandante della milizia civile. «La gente — accusa — ha visto trasportare da Kiev cannoni, carri armati e e sistemi di difesa antimissile».

UNA NOTA ufficiale del ministero degli Esteri annuncia che «l’Ucraina e tutto il mondo civilizzato non riconosceranno mai l’indipendenza illegittima della Crimea e la violenta annessione del territorio del nostro Paese». Il distacco è stato chiesto, rincara il comunicato, «da un’autorità illegale, sulla base di un referendum incostituzionale, tenuto violando gli standard democratici elaborati dall’Osce e dal Consiglio d’Europa». Il presidente ad interim Olexandr Turchinov ricorda che «con l’annessione di territori di altri stati la Germania nazista diede il via alla seconda guerra mondiale». «Una rapina su scala internazionale», la definisce il premier Arseniy Iatseniuk. Il primo ministro sostiene che le forze dell’ordine ucraine hanno «raccolto prove convincenti della partecipazione degli agenti speciali russi nell’organizzazione di disordini nell’est», ma si premura di precisare che «l’adesione alla Nato non è in agenda, perché il Paese sarà difeso da un forte e moderno esercito ucraino».
In Crimea è già arrivata una prima tranche di aiuti russi, 296 milioni di euro per pagare gli stipendi delle forze dell’ordine e dei militari. Per un periodo di tempo che va da due a sei mesi nella penisola circoleranno sia i rubli sia le grivnie ucraine. Si annunciano tempi duri per i tatari, il 12 per cento della popolazione di fede islamica. Il vicepremier Rustan Temirgaliyev ha chiesto loro di sgombrare «i terreni occupati illegalmente».

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A soldier electrocuted in a Ukrainian naval base and a member of the “Self-Defense Forces’ pro-Russian killed in Simferopol. One also for the wounded. In the peninsula independence now it shoots. They are the first victims, after which the proponents of annexation to Russia took control of the Crimea.

Vladimir Seleznev , spokesman of the Armed Forces of Ukraine , wrote on Facebook that the attackers ‘ faces covered fully equipped and have arrived in a truck which was flying a Russian flag . ” “The conflict – marks the Prime Minister Arseniy Iatseniuk – is moving from a political to a military phase . The Russian soldiers began to shoot at Ukrainian military . It is a war crime without any deadline under the statute of limitations . ” The Russian news agency Interfax has collected a dramatic testimony . “We – said a spokesman – barricaded the second floor. The headquarters was taken and also the commander . They want us to deliver the weapons , but we have no intention of giving up . ”

A NOTE Ministry of Defence states that ” the Ukrainian soldiers in the Autonomous Republic of Crimea were allowed to use weapons to protect their lives .” ” We have orders to shoot on sight anyone trying to get in ,” sums up another barracks Lieutenant Colonel Igor Mamciur . To ” avoid an escalation of the conflict” Iatseniuk has ordered the Defense Ministry to convene a meeting with the representatives of France , Britain and Russia, the signatories to the 1994 treaty that guarantees the borders of Kiev.
The volunteers of the pro-Russian region of Donbas have organized an extensive network of checkpoints to prevent the military means to achieve the Ukrainian border with the territory of Moscow in the eastern part of the country. “The police are helping us ,” welcomes Serghei Tsyplakov , the deputy commander of the militia . “The people – prosecution – has seen from Kiev to carry guns, tanks and and missile defense systems .”

A NOTE official of the Ministry of Foreign Affairs announced that ” Ukraine and the entire civilized world will never recognize the independence of Crimea illegal and violent annexation of the territory of our country .” The detachment was asked , a bolus to the statement, ” by an illegal, unconstitutional on the basis of a referendum , held in violation of democratic standards elaborated by the OSCE and the Council of Europe .” The interim president Olexandr Turchinov recalls that ” with the annexation of the territories of other states Nazi Germany started the Second World War .” ” A robbery on an international scale ,” the Prime Minister Arseniy defines Iatseniuk . The Prime Minister claims that the Ukrainian police have ” compelling evidence of the participation of Russian special agents in the organization of unrest in the east ,” but is careful to point out that ” NATO membership is not on the agenda , because the country will be defended by a strong and modern Ukrainian army . ”
In Crimea has already received a first tranche of Russian aid , € 296 million to pay the salaries of the police and the military. For a period of time ranging from two to six months in the peninsula circulate both rubles both grivnie Ukrainian . It is a tough time for the Tatars , 12 per cent of the population of the Islamic faith. The deputy Rustan Temirgaliyev asked them to clear ” illegally occupied land .”

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Crimea, filo russi assaltano la sede della marina ucraina – Crimean pro-Russian assault the headquarters of the Ukrainian Navy

Centinaia di manifestanti fanno irruzione a Sebastopoli. Via libera 
della Corte costituzionale all’annessione. Il Cremlino accusa i colleghi 
europei di Van Rompuy di non avergli consentito di andare in Russia.

Alcune centinaia di manifestanti filo russi hanno fatto irruzione nella sede dello stato maggiore della marina militare ucraina a Sebastopoli e ammainato la bandiera ucraina issando la bandiera russa e quella di Sant’ Andrea. Al momento sono in corso trattative tra i manifestanti e i rappresentanti della Marina ucraina. Lo riferisce Itar-Tass dal posto, precisando che al blitz non partecipano le forze militari russe. Soldati ucraini stanno lasciando la base della marina.

Intanto nel giorno in cui la Corte costituzionale ha dato l’ok all’annessione della Crimea,  Mosca ha lanciato nuove esercitazioni militari. Oltre 5.000 artiglieri delle truppe aviotrasportate prenderanno parte alle esercitazioni di tiro nel territorio di otto regioni russe, compreso il poligono vicino a Novorossisk, che confina con la Crimea. Le manovre dureranno da 45 giorni a due mesi. È previsto l’uso di oltre mille mezzi militari, tra blindati e pezzi di artiglieria. Saranno sparati oltre 6000 ordigni di artiglieria.

Sul piano diplomatico le tensioni continuano. Oggi la Russia accusa i colleghi europei di Van Rompuy di non avergli consentito di venire a Mosca. Il ministero degli Esteri russo ironizza: «Ora è apparsa una nuova lista di sanzioni, di quelli cui è vietato andare in Russia dall’Ue, e come numero uno di questa lista per ironia della sorte figura il presidente del consiglio europeo». In una nota, il ministero degli Esteri riferisce che il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy aveva chiesto l’altro ieri «di poter compiere una visita urgente», già fissata per oggi nella residenza di Putin, fuori Mosca.

«Tuttavia – sostiene Mosca – non lo hanno lasciato andare. È da notare che sono stati i suoi a non lasciarlo andare. Il loro ragionamento è questo: perché lui deve sapere la verità se tutto è già deciso?». «L’obiettivo della mancata visita – prosegue la nota – era quello di sentire direttamente, alla vigilia della seduta del consiglio europeo in programma alla fine di questa settimana, la posizione della parte russa sulla crisi in Ucraina nonché la visione sulle vie di uscita dalla situazione sempre più grave».

Mosca trova «lodevole che Van Rompuy volesse sapere la verità di quello che sta avvenendo in Ucraina». «La crisi ucraina – ironizza il ministero degli Esteri russo – ha i propri eroi: sono i militanti del settore di destra e il governo illegittimo di cui fa parte una serie di fascisti dichiarati». «La crisi ucraina – prosegue – ha anche i suoi `colpevoli´, la Russia e il popolo della Crimea che si sono rifiutati di accettare la logica del golpe neo-nazista».

La tensione è alle stelle, ieri in una sparatoria davanti a una base ucraina nella periferia di Simferopoli ci sono stati – affermano fonti di Kiev – almeno un morto e due feriti. Mentre la polizia locale precisa che i morti sono stati due, un soldato ucraino e un elemento delle `Forze di autodifesa´ filo-russe, e uno per parte pure i feriti.

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Hundreds of protesters burst in Sevastopol. Go-ahead
annexation of the Constitutional Court. The Kremlin accuses colleagues European Van Rompuy that he had not allowed to go to Russia.

Several hundred protesters wire Russians broke into the headquarters of the General Staff of the Ukrainian Navy in Sevastopol and dropped the Ukrainian flag and hoisted the Russian flag and that of Sant ‘ Andrea . At the moment , negotiations are underway between the protesters and the representatives of the Ukrainian Navy . The Itar -Tass reports from the scene, stating that the raid do not participate in the Russian military . Ukrainian soldiers are leaving the navy base .

Meanwhile, the day on which the Constitutional Court has given the go ahead to the annexation of the Crimea, Moscow has launched new military exercises . Over 5,000 artillery airborne troops will take part in shooting drills in the territory of eight Russian regions , including the polygon near Novorossiysk , which borders the Crimea. The maneuvers will last from 45 days to two months. It is planned to be used over a thousand military means , including armored vehicles and artillery pieces. They will be fired more than 6,000 artillery ordnance .

On the diplomatic tensions continue . Today Russia accuses Van Rompuy European colleagues that he had not allowed to come to Moscow . The Russian Foreign Ministry quips : ” Now it appeared a new list of sanctions for those who are forbidden to go to Russia by the EU , and as number one on this list ironically include the President of the European Council .” In a statement, the Foreign Ministry reports that the president of the European Council Herman van Rompuy had asked the other day , ” you can make an urgent visit ” , originally set for today in Putin’s residence outside Moscow.

“However, – says Moscow – they did not let go. It should be noted that they were not to let her go. Their reasoning is this: because he must know the truth if everything is already decided ? ‘. “The aim of the canceled visit – continues the statement – was to hear directly , on the eve of the meeting of the European Council scheduled at the end of this week , the position of the Russian crisis in Ukraine as well as the vision on the way out of the increasingly serious situation . ”

Moscow finds it ” commendable that Van Rompuy wants to know the truth of what is happening in Ukraine .” “The crisis in Ukraine – ironically the Russian Foreign Ministry – has its own heroes are the militants of the right sector and the illegitimate government which is part of a series of declared fascists .” “The Ukrainian crisis – he continues – also has its ` guilty ‘ , Russia and the people of the Crimea who refused to accept the logic of neo- Nazi coup . ”

Tension is soaring, yesterday in a shootout in front of a base on the outskirts of Simferopol Ukraine there have been – say sources Kiev – at least one person dead and two injured . While the local police states that the dead were two, one Ukrainian soldier and an element of ` Self-Defense Forces ‘ pro-Russian , and one for the injured part as well.

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