TENSIONE TRA COREA DEL SUD E COREA DEL NORD DOPO LA SOSPENSIONE DA PARTE DI SEUL DEL PARCO INDUSTRIALE DI KAESONG. LA COREA DEL NORD ORDINA UNA OCCUPAZIONE.

ONU: Pyongyang continua ad eludere sanzioni

Dopo i recenti test missilistici di Pyongyang il Senato americano ha approvato nuove sanzioni contro la Corea del Nord considerandoli una provocazione, oltre ad una grave violazione delle leggi internazionali.

– Corea –

Sale la tensione in Asia orientale dopo gli ultimi lanci missilistici da parte di Pyongyang, la Corea del Sud ed il Giappone hanno deciso insieme di seguire una linea dura contro la Corea del Nord. Seul ha già iniziato a seguirla dalla giornata di ieri, mercoledi 10 febbraio, sospendendo tutte le attività all’interno del parco industriale di Kaesong (un progetto di cooperazione tra le due Coree lanciato nel 2004).

Per il governo di Pyongyang questa chiusura da parte di Seul è una pericolosissima dichiarazione di guerra.

Nel mentre, dopo che un missile a lungo raggio nordcoreano nella giornata di domenica ha sorvolato Okinawa, nel sud del paese, il Giappone ha annunciato nuove sanzioni interpretando questo lancio come un test missilistico.
Con la Corea del Sud e il Giappone si schierano gli Stati Uniti. La situazione preoccupa molto la Casa Bianca, dove il Senato ha approvato con una votazione unanime delle nuove sanzioni contro la Corea del Nord.
Una indiscrezione rivela che nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Barack Obama e il presidente sudcoreana Park Geun-hye e il primo ministro giapponese Shinzo Abe per discutere appunto sulla situazione nordcoreana.

Washington avrebbe chiesto a Pechino di far valere la sua posizione unica in qualità di vicino e unico alleato per chiedere a Pyongyang di abbandonare il programma balistico e nucleare. La cina di tutta risposta rimane molto moderata rispetto a Giappone o Corea del Sud.

Un allarme inquietante è stato lanciato dal numero uno dell’intelligence americano James Clapper, spiegando come Pyongyang abbia già da tempo riacceso il reattore nucleare nel sito di Yongbyon.
Il timore è che grazie a questo impianto sia in grado di fornire in poco tempo tutto ciò che necessita per costruire un ordigno nucleare.

Il regime di Kim, nonostante le sanzioni e i moniti della comunità internazionale, va avanti nella realizzazione del suo sistema di missili balistici intercontinentali.
I missili in questione, ha confermato lo stesso Clapper, rappresentano una minaccia anche per la costa occidentale degli Usa.

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