Ucraina, Nato: “Russia ritiri 40mila soldati dalla frontiera”. Telefonata Obama-Merkel – Ukraine, NATO, “Russia withdraw 40 000 troops from the border.” Call Obama-Merkel

Segretario generale Rasmussen: “Dialogo possibile, ma Mosca richiami forze ammassate lungo il confine orientale”. Cremlino: “Alleanza usa crisi per consolidarsi”. Putin a Ue: “Stop gas se Kiev non paga debiti”
PRAGA– Siamo qua non per avviare un dialogo credibile con la Russia sull’Ucraina è che Mosca ritiri prima i circa 40.000 soldati ammassati lungo il confine orientale. Questa la condizione posta dal segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, che su Twitter ha ribadito che “L’impegno della Nato alla difesa collettiva è incrollabile. Stiamo intraprendendo passi legittimi per affrontare l’instabilità creata dagli atti illegittimi della Russia”. Ma Mosca punta il dito contro l’Alleanza Atlantica, accusata di usare la crisi in Ucraina per “serrare le fila” contro una minaccia esterna immaginaria per i paesi dell’Alleanza. Mentre Obama, dall’Air force one, chiama la cancelliera tedesca Angela Merkel per fare un punto sulla situazione.  Il presidente ha “sottolineato la necessità che gli Stati Uniti e l’Unione Europea e gli altri Paesi partner si preparino a rispondere ad una ulteriore escalation russa (in Ucraina) con nuove sanzioni”.

Accuse a distanza. Secondo il Cremlino, infatti, Rasmussen “riproduce con zelo la retorica da Guerra fredda”, quando parla delle tensioni in Ucraina, si legge in una nota del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Mosca accusa anche Rasmussen di avere trasformato la Nato in un “club d’elite” che applica “doppi standard” nelle sue politiche internazionali. Inoltre, ha detto Lavrov, il dispiegamento delle truppe Nato vicino ai confini con la Russia costituisce una violazione degli obblighi internazionali: ”Il fatto che membri della Nato siano stati costretti, molto probabilmente sotto ricatto, a piazzare le proprie truppe nei pressi della frontiera con la Russia – ha sottolineato il ministero degli Esteri di Mosca- è una violazione dei principi basilari della dichiarazione di Vienna”, del 1997. Martedì, parlando a Parigi, il segretario generale dell’Alleanza ha chiesto alla Russia di ritirare le decine di migliaia di soldati che la Nato dice ha concentrato sul confine con l’Ucraina. Secondo l’Alleanza, Mosca sta usando le truppe per mantenere la pressione sul governo di Kiev, preparandosi per una possibile invasione, dopo aver annesso la Crimea.

Putin a Ue: “preoccupatissimo per gas Ucraina”
.  La Russia potrebbe decidere di interrompere le forniture di gas verso l’Ucraina se questa non
onora i suoi debiti. La minaccia arriva dal presidente russo, Vladimir Putin,che esprime “estrema preoccupazione” sul debito accumulato dall’Ucraina per le forniture di gas russo e sulle possibili conseguenze in termini di approvvigionamento anche per l’Europa. Il presidente russo, in una lettera inviata ai leader Ue inviata “ai capi di stato dell’Europa occidentale e orientale”, come precisato dal suo portavoce Dmitri Peskov, avanza delle proposte per una soluzione. “Ma per ora non ne sveliamo il contenuto”, ha detto Peskov.

Consiglio d’Europa: sospesa delegazione russa. Il Consiglio d’Europa ha sospeso il diritto di voto della Russia in relazione alle sue azioni in Crimea, dopo che i 18 delegati di Mosca hanno boicottato la riunione di oggi. Il un tweet, il capo della delegazione di Mosca Alexey Pushkov ha definito le azioni dell’Assemblea parlamentare del Consiglio “una farsa che può solo causare repulsione”. Tra i rappresentanti dei 47 Paesi ci sono anche quelli di Ucraina e Russia, e tra questi ultimi ci sono persone colpite dalle sanzioni imposte da Usa e Ue a causa delle azioni condotte da Mosca in Ucraina e Crimea. La sospensione dalla principale organizzazione di difesa dei diritti umani del continente sarà valida sino alla fine dell’anno.

Fmi: “Aiuti per Ucraina a maggio”. Potrebbe arrivare  “all’inizio di  maggio” un pacchetto di aiuti per Kiev, con risorse che potrebbero essere comprese “tra i 14 e i 18 miliardi di dollari” da parte dell’Fmi. Lo ha affermato il direttore dell’Istituto di Washington, Christine Lagarde in conferenza stampa precisando che “il Fmi non inizia un negoziato (su un pacchetto d’aiuti, ndr) con l’idea che un programma possa fallire”.

Tensione sempre alta. Intanto, dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, il presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha assicurato un’amnistia per gli insorti filorussi se consegneranno le armi e lasceranno liberi gli edifici amministrativi occupati. Ma a Donetsk e a Lugansk, a 24 ore dalla scadenzadell’ultimatum di Kiev per sgomberare i palazzi del potere occupati nelle due città dell’Ucraina orientale da attivisti filorussi, cresce la tensione. Le trattative sembrano in stallo e per ora non c’è alcun segno di resa. Anzi, nel corso delle ore intorno agli edifici sono state ulteriormente rinforzate le barricate con ogni sorta di materiale, mentre i manifestanti, tra cui anche donne e anziani, hanno cominciato a bruciare qualche pneumatico per scaldarsi e ad organizzarsi con qualche cucina da campo, cantando canzoni russe e sventolando le bandiere russe e della propria regione. Su Youtube intanto si moltiplicano i filmati dell’avvicinarsi a Donetsk di colonne di camion militari, blindati e anche carri armati leggeri, con i vani tentativi degli abitanti locali di fermarli. 

Picchiato candidato presidente ‘filorusso’ nel Sud. Voleva entrare in ospedale per visitare gli insorti filorussi feriti pochi giorni fa negli scontri con i sostenitori del nuovo governo di Kiev, ma è stato picchiato da un gruppo di pro-Maidan e costretto a battere in ritirata. È successo ieri a Mikolaiv, nell’Ucraina meridionale, a Oleg Tsariov, un candidato presidente ‘filorusso’ appena espulso dal partito delle Regioni (ex movimento politico del deposto Viktor Ianukovich) assieme ad altri due notabili ‘regionalisti’ per essersi candidato come ‘indipendente’ alle elezioni del 25 maggio. I sostenitori delle nuove autorità ucraine gli hanno bloccato il passaggio e gli hanno urlato “Vergogna!” e “Vai fuori da Mikolaiv!”. Uno degli attivisti, un certo Oleksandr Iantsev, gli ha persino dato del “fascista russo” accusandolo di incitare i separatisti a scendere in piazza. Il litigio è presto degenerato in rissa e Tsariov è stato colpito più volte in faccia e ha dovuto usare la forza per sottrarsi agli assalitori, contro i quali guardie del corpo e poliziotti non sono riusciti a fare nulla. Tsariov avrebbe comunque riportato solo qualche contusione.

In fiamme sede partito comunista. Nella notte, intanto, la sede del partito comunista a Kiev è stata distrutta da un incendio di probabile natura dolosa, come confermerebbero le taniche di benzina ritrovate all’interno e gli evidenti segni di scasso. I comunisti hanno tenuto una linea ostile alla rivolta filo occidentale del Maidan. Il quartier generale dei comunisti ucraini era stato restituito al partito solo recentemente, dopo essere stato occupato dagli attivisti del Maidan in febbraio, quando era stata oggetto di un attentato incendiario anche l’abitazione del leader comunista Petro Simonenko. L’altro ieri in Parlamento era scoppiata una rissa tra i deputati comunisti e quelli del partito nazionalista ‘Svoboda’ durante un intervento in aula di Simonenko, che aveva accusato i nazionalisti di essere responsabili della crisi in atto nel Sud-Est del Paese.

Giornalisti russi respinti a frontiera. Oltre 20 giornalisti russi si sono
visti rifiutare con vari pretesti l’ingresso in Ucraina per fare il proprio lavoro. Lo scrivono vari media russi, rilanciando la denuncia di Dunia Mijatovic, rappresentante dell’Osce per la libertà dei media. Tra le ‘vittime’ anche Andrei Kolesnikov, inviato di punta del quotidiano liberale Kommersant

Tv tedesca: “Anche opposizione sparò su folla Maidan”. Il massacro di Kiev non sarebbe solo opera di Victor Yanukovich. Tra i cecchini di piazza Indipendenza ci sarebbero state anche uomini schierati allora con l’opposizione. Così afferma un’inchiesta del programma televisivo tedesco Monitor che andrà in onda questa sera sul primo canale televisivo statale Ard. Il bagno di sangue che tra il 19 e il 20 febbraio ha lasciato sulla Maidan di Kiev e sulla via Grushevsky una novantina di morti è stato l’episodio cruciale della rivolta contro il presidente Yanukovich, dopo il quale è arrivata la breve tregua di qualche ora, consacrata dalla comunità internazionale, mandata all’aria dalla destra radicale di Pravy Sektor che ha portato poi alla fuga del capo di stato in Russia.
 

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Secretary General Rasmussen: “Dialogue as possible, but Moscow calls forces massed along the eastern border.” Kremlin: “Alliance uses the crisis to consolidate.” Putin to EU: “Stop gas if Kiev does not pay debts”

 

PRAGUE – We are not here to start a credible dialogue with Russia on Ukraine is that Moscow withdraw before the 40,000 soldiers massed along the eastern border . This is the condition imposed by the Secretary General of NATO, Anders Fogh Rasmussen, who on Twitter said that ” NATO ‘s commitment to collective defense is unshakable. Legitimate We are taking steps to address the instability created by the unlawful acts of the Russian Federation .” But Moscow pointing the finger at the Atlantic Alliance , accused of using the crisis to Ukraine to ” close ranks ” against an external threat to the imaginary countries of the Alliance. While Obama , the Air force one , called German Chancellor Angela Merkel to make a point about the situation. The president ” stressed the need for the United States and the European Union and other partner countries should be prepared to respond to a further escalation of Russia ( Ukraine ) with new sanctions.”

Allegations from a distance.  According to the Kremlin , in fact, Rasmussen ” plays with zeal rhetoric from the Cold War ,” when he speaks of the tensions in Ukraine , reads a statement of the Russian Foreign Minister , Sergei Lavrov. Moscow also accused Rasmussen of NATO have turned into an ” elite club ” applying ” double standards ” in its international policies . In addition, Lavrov said , the deployment of NATO troops near the border with Russia is a violation of international obligations : ” The fact that NATO members were forced , most likely under blackmail , to place its troops near the border with Russia – said the Foreign Ministry in Moscow- is a violation of the basic principles of the Vienna Declaration ” , 1997. Tuesday, speaking in Paris , the secretary general of the Alliance has called on Russia to withdraw tens of thousands of troops that NATO says has concentrated on the border with Ukraine. According to the Alliance , Moscow is using the troops to keep the pressure on the government in Kiev , preparing for a possible invasion , after having annexed the Crimea.

Putin to EU: ” worried for gas Ukraine.” Russia could decide to stop gas supplies to Ukraine if it does not
to honor its debts. The threat comes from the Russian president , Vladimir Putin, who expresses ” extreme concern ” on the debt accumulated by Ukraine for Russian gas supplies and the possible consequences in terms of supply for Europe . The Russian president , in a letter sent to EU leaders sent ” to the heads of state of Western Europe and Eastern Europe” , as stated by his spokesman, Dmitri Peskov , makes proposals for a solution. ” But for now it does not reveal the contents ,” said Peskov .

Council of Europe: the Russian delegation suspended . The Council of Europe has suspended the voting rights in the Russian Federation in relation to his actions in the Crimea , after which 18 delegates boycotted the Moscow meeting today. The tweet , the head of the delegation of Moscow Alexey Pushkov has defined the actions of the Parliamentary Assembly of the Council ” a farce that can only cause repulsion .” Among the representatives of the 47 countries there are also those of Ukraine and Russia , and between them there are people affected by the sanctions imposed by the U.S. and EU because of the actions carried out by Moscow in Ukraine and Crimea. The suspension from the main organization for the defense of human rights on the continent will be valid until the end of the year.

IMF : “Aid to Ukraine in May.” You may get ” early May ” an aid package for Kiev, with resources that could be understood ” between 14 and 18 billion dollars ” by the IMF . This was stated by the Director of the Institute of Washington , Christine Lagarde during a press conference stating that ” the IMF does not begin a negotiation (on an aid package , note) with the idea that a program can fail.”

High level of tension. Meanwhile, after the events of recent days , the interim president of Ukraine Oleksandr Turcinov has secured an amnesty for the insurgents if they deliver pro-Russian weapons and leave free the administrative buildings occupied. But in Donetsk and Lugansk, 24 hours after scadenzadell’ultimatum Kiev to clear the corridors of power in the two cities occupied by activists of pro-Russian eastern Ukraine , the tension grows . The negotiations seem stalled and for now there is no sign of surrender. Indeed, during the hours around the buildings have been further reinforced the barricades with all sorts of material, while the protesters, including women and the elderly, have begun to burn some tire to warm up and get organized with some field kitchen , singing Russian songs and waving Russian flags and their region . Meanwhile multiply on Youtube movies of the approach in Donetsk columns of military trucks , armored vehicles as well as light tanks , with the vain attempts of the locals to stop them.

Beat candidate for president ‘ pro-Russian ‘ in the South wanted to get into the hospital to visit the injured pro-Russian insurgents a few days ago in clashes with supporters of the new government of Kiev, but was beaten by a group of pro – Maidan and forced to retreat . It happened yesterday in Mikolaiv , in the southern Ukraine , Oleg Tsariov , a presidential candidate ‘ pro-Russian ‘ just expelled from the Party of Regions (ex- political movement of the deposed Viktor Yanukovich ) together with two other notables ‘ regionalist ‘ for being nominated as ‘ independent ‘ elections on 25 May. Supporters of the new Ukrainian authorities have blocked the passage and shouted ” Shame!” and ” Go out Mikolaiv .” One of the activists, some Oleksandr Iantsev , even given him the ” Russian fascist ” accusing him of inciting the separatists to take to the streets . The fight is soon degenerated into a brawl and Tsariov was hit several times in the face and he had to use force to escape the attackers against which bodyguards and police have not been able to do anything. Tsariov still would have suffered only a few bruises .

Communist Party headquarters in flames. In the night , in the meantime , the headquarters of the Communist Party in Kiev was destroyed by fire , probably arson , as confirmed by the fuel tanks inside and found signs of forced entry. The Communists held a pro-Western line hostile to the revolt of the Maidan . The headquarters of the Ukrainian Communists had been returned to the party only recently , after having been occupied by activists of the Maidan in February, when it was the subject of an attack arsonist also the home of the Communist leader Petro Simonenko . The day before yesterday in Parliament was a fight broke out between members of the Nationalist Party and the Communists ‘ Svoboda ‘ during an operation in the classroom Simonenko , who had accused the nationalists of being responsible for the current crisis in the South- East of the country .

Russian journalists rejected at the border. More than 20 Russian journalists have been refused under various pretexts the entrance to Ukraine to do their jobs . This was written by several Russian media , raising the complaint Dunia Mijatovic , OSCE Representative on Freedom of the Media . Among the ‘ victims ‘ Andrei Kolesnikov , sent to the tip of the liberal daily Kommersant.

German TV : “Even opposition fired on crowds Maidan ” . The massacre of Kiev would not only be the work of Victor Yanukovych. Among the snipers Independence Square there were also men lined up then with the opposition. So says a survey by the German television program monitor which airs tonight on the first television channel state Ard . The bloodbath that between 19 and 20 February has left on the Maidan in Kiev and on the way Grushevsky ninety deaths was the crucial episode of the revolt against President Yanukovych, after which came the brief respite of a few hours consecrated by the international community , the air flow from the radical right of Pravy Sektor which then led to the escape of the head of state to Russia.

 

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Ucraina, retata di separatisti nell’Est. Mosca avverte: “Rischio guerra civile” – Ukraine, roundup of separatists in the East. Moscow warns: “Risk civil war”

Operazione delle forze speciali a Kharkiv, 70 arresti. La Russia chiede il rispetto delle volontà regionali e mette in guardia da nuove azioni militari. Il parlamento inasprisce le pene contro il separatismo

KIEV – Maxioperazione “antiterrorismo” nell’est dell’Ucraina per sgominare i nuclei dell’indipendentismo filorusso. Unità speciali della polizia hanno fatto irruzione nella sede del governo regionale di Kharkiv, occupata due giorni fa da attivisti filo-russi, e li hanno cacciati, costretti a sgomberarla. Secondo quanto annunciato dal ministro dell’Interno, Arsen Avakov, sono stati “arrestati una settantina di separatisti”. E, ha precisato il ministro, “senza ricorso alle armi da fuoco”.

In mattinata il Parlamento ha approvato degli emendamenti al codice penale che inaspriscono le pene previste per i reati contro lo Stato. Per il presidente ad acta Oleksandr Turchynov i militanti separatisti saranno considerati “terroristi” e perseguiti “con tutta la forza della legge”. Un blitz analogo era stato compiuto con successo ieri sera a Donetsk dove un gruppo di separatisti aveva proclamato l’indipendenza e la creazione di una “Repubblica del popolo”, con conseguente referendum sulla secessione.

La tensione è alta anche a Sud. Nella notte 15 persone  sono rimaste ferite negli scontri tra filorussi e sostenitori delle nuove autorità ucraine scoppiati nella notte a Mikolaiv, nell’Ucraina meridionale. Undici di queste sono state ricoverate in ospedale, mentre 20 sono state arrestate.

 Ma dalla Russia arriva un avvertimento pesante: se continueranno le operazioni di repressione verso le forse separatiste, è possibile “una guerra civile”, ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov che ha già parlato con il suo omologo ucraino Andriy Deshchytsia. “Sergei Lavrov ha invitato le attuali autorità di Kiev – comunica il ministero degli Esteri di Mosca – ad adottare misure urgenti per porre le basi per un dialogo a livello nazionale che coinvolge tutte le forze politiche e le regioni d’Ucraina e di attuare una profonda riforma costituzionale, dimostrando il dovuto rispetto verso gli interessi di tutti i popoli. Lavrov ha ribadito la disponibilità della Russia a sostenere questo processo insieme con l’Unione Europea e gli Stati Uniti”,

Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha invitato la Russia a fare “un passo indietro” nella crisi ucraina per evitare di inasprire le tensioni nell’Est del paese, sottolineando che un intervento ulteriore di Mosca rappresenterebbe “un errore storico”.

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Operation of the special forces in Kharkiv, 70 arrests. Russia calls for respect for the will of the regional and warns of new military actions. The parliament strengthening penalties against separatism
KIEV – Maxioperazione ” anti-terrorism ” in the east of Ukraine to vanquish the nuclei dell’indipendentismo pro-Russian . Special units of the police raided the headquarters of the regional government of Kharkiv, occupied two days ago by pro-Russian activists , and chased them , forced to sgomberarla . As announced by the Minister of the Interior, Arsen Avakov , were ” arrested seventy separatists .” And , said the minister, ” without recourse to firearms .”

In the morning , the Parliament approved the amendments to the Criminal Code, which exacerbate the penalties for crimes against the state. For President ad acta Oleksandr Turchynov separatist militants will be considered ” terrorists” and pursued ” with all the force of law.” A similar raid was successfully completed last night in Donetsk where a group of separatists had declared independence and the creation of a ” People’s Republic ” , resulting in a referendum on secession .

The tension is also high in the South the night 15 people were injured in clashes between pro-Russian and supporters of the new Ukrainian authorities broke out in the night Mikolaiv , in the southern Ukraine . Eleven of them were hospitalized , while 20 were arrested.

But from Russia comes a heavy warning : if they continue the operations of repression towards the separatist perhaps , it is possible ” civil war ,” said Foreign Minister Sergei Lavrov, who has already spoken with his Ukrainian counterpart, Andriy Deshchytsia . “Sergei Lavrov urged the present authorities in Kiev – informs the Foreign Ministry in Moscow – to take urgent steps to lay the groundwork for a national dialogue involving all political parties and regions of Ukraine and to implement a deep constitutional reform by showing due respect for the interests of all peoples . Lavrov reaffirmed the readiness of Russia to support this process together with the European Union and the United States , ”

The NATO Secretary General Anders Fogh Rasmussen urged Russia to ” step back ” in the Ukrainian crisis to avoid raising tensions in the east of the country, stressing that further intervention by Moscow would be a ” historic mistake .”

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Ucraina: Obama vara nuove sanzioni contro Mosca, si scalda il fronte orientale – Ukraine: Obama adopts new sanctions against Moscow, warms the eastern front

Nuove sanzioni statunitensi contro la Russia e un piano d’aiuti che include una garanzia sui prestiti dell’Ucraina, fino a un miliardo di dollari. Barack Obama ha promulgato la norma approvata poche ore prima dal Congresso, in risposta all’invasione russa della Crimea.

E nelle stesse ore è la NATO ad alzare i toni: dopo lo stop alle collaborazioni con la Russia, con la sola eccezione delle operazioni in Afghanistan, l’Alleanza atlantica rinforza il dispositivo di difesa sul fronte orientale, e per sottolinearlo il vice-segretario generale ha anche visitato una base aerea in Lituania:

“Una parte fondamentale della risposta della NATO alla crisi con la Russia sull’Ucraina consiste nel rafforzamento della deterrenza, e in una rassicurazione visibile per i nostri alleati al fronte. Sono felice di poter vedere qui, nella base di Siauliai, questo tipo di deterrenza”.

L’Alleanza ha più volte denunciato la presenza di decine di migliaia di soldati russi alla frontiera ucraina: pronti, dicono, a invadere il Paese in appena tre giorni, se volessero. La Russia dice che si tratta solo di esercitazioni e denuncia invece il rafforzamento deciso dalla NATO:

“Le relazioni tra Russia e NATO si basano anche su determinate regole, come la dichiarazione di Roma e l’accordo di base del consiglio Russia-NATO, che vieta l’incremento della presenza militare costante sui territori d’Europa orientale”.

Sergei Lavrov ha anche smentito il coinvolgimento di agenti russi nella repressione di Maidan, nella quale erano morte oltre cento persone, in buona parte uccise da cecchini ancora ignoti. Kiev accusa l’ex presidente Yanukovich, ma accusa anche la Russia.

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New U.S. sanctions against Russia and an aid plan that includes a loan guarantee of Ukraine, up to a billion dollars. Barack Obama has issued a few hours before the standard approved by Congress in response to the Russian invasion of the Crimea.

And in the same hours is the NATO to raise the tone : after the stop to the collaboration with Russia, with the exception of operations in Afghanistan , the Alliance strengthens the defense system on the Eastern Front , and to emphasize the deputy secretary general also visited an air base in Lithuania :

” A key part of NATO’s response to the crisis with Russia over Ukraine is to strengthen deterrence , and in a visible reassurance to our allies at the front. I am happy to see here, in the base of Siauliai , this kind of deterrence . ”

The Alliance has repeatedly denounced the presence of tens of thousands of Russian soldiers at the Ukrainian border : ready , they say, to invade the country in just three days , if they wanted to . Russia says it is just strengthening exercises , and complaint instead decided by NATO :

“Relations between Russia and NATO are also based on certain rules , such as the Rome Declaration and the Basic Agreement of the Russia-NATO Council , which prohibits the increase of the constant military presence on the territory of Eastern Europe .”

Sergei Lavrov also denied the involvement of Russian agents in the repression of the Maidan, in which over a hundred people were dead , mostly killed by snipers still unknown . Kiev accuses former President Yanukovych, but also accuses Russia.

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Ucraina, Obama: “La Russia è isolata” Via all’export di gas dagli Usa alla Ue – Ukraine, Obama: “Russia is isolated” Via the export of gas from the U.S. to EU

«Posizione forte e coordinata» sulla crisi ucraina. È quella espressa da Van Rompuy al vertice di Bruxelles. Il presidente Usa: «Gli Stati non riducano
la spesa per la difesa. E Kiev denuncia: sei nostri ufficiali in mano ai russi

L’Unione europea non riconoscerà mai l’annessione della Crimea. A dirlo è il presidente Ue Herman Van Rompuy al termine di un incontro con Barack Obama a Bruxelles. Il mondo è più sicuro quando Ue e Usa vanno «mano nella mano», ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti. Incassato il sostegno degli alleati europei, Obama ha potuto alzare la voce contro Putin e la Russia definendola «una potenza regionale che minaccia i vicini per debolezza» e avvertendo il Cremlino che la «Nato è pronta a reagire». Sull’Ucraina, ribadisce Obama, «la Russia si trova da sola», e se non cambia percorso «si troverà ad affrontare conseguenze molto pesanti».

Il presidente ha sottolineato che Mosca «non è mai stata così isolata» dalla fine della Guerra Fredda e che «si dovrà difendere da sola» all’Onu. Nessun problema se ci fosse un eventuale chiusura dei rubinetti da parte di Putin: con i leader della Ue «ci siamo accordati sui passi per aumentare la crescita» e «quando avremo l’accordo» di libero commercio «l’export del gas americano sarà più semplice», un fatto «importante nel contesto geopolitico attuale», ha detto Barack Obama specificando che gli Usa hanno già autorizzato l’esportazione verso l’Europa di gas naturale Usa.

Il presidente Usa poi punta l’accento sulla situazione della difesa dei Paesi legati alla Nato. «Siamo preoccupati per la riduzione della spesa per la difesa di alcuni Stati. L’Ucraina ci ricorda che la libertà non è gratis, dobbiamo pagare per avere una forza Nato credibile e deterrente». La Nato, continua Obama, «è la pietra angolare della sicurezza degli Usa e dell’Europa» e «al centro c’è l’art.5 per la difesa collettiva». Ci sono «Paesi piccoli e grandi, ma sono tutti uguali» quando si tratta di difenderli e ci sono piani per tutti.

Aspettando la reazione di Mosca, gli occhi sono puntati verso l’Ucraina e la Crimea. «Le azioni della Russia sono illegali e assurde nel mondo in cui viviamo. Siamo uniti nel sostenere l’Ucraina e dare aiuto per stabilizzare l’economia. Agiamo assieme nell’isolare la Russia e nell’imposizione di sanzioni, c’è grande coordinamento», ha commentato il presidente Obama.

Intanto, nonostante la smobilitazione dei soldati ucraini, la crisi in Crimea continua. Il vice ministro della Difesa di Kiev Leonid Poliakov ha denunciato che i russi tengono prigionieri sei alti ufficiali ucraini, tra cui un generale. «Si tratta di 5 ufficiali e di un generale – ha spiegato -. Per ora non abbiamo informazioni su dove si trovino». Tra loro ci sarebbe anche il colonnello Mamchur, comandante di Belbek, l’ultima base abbandonata dagli ucraini.

 

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“Position strong and coordinated” on the Ukrainian crisis. It is the one expressed by Van Rompuy at the Brussels summit. The U.S. president: ‘Member States do not reduce spending on defense. And Kiev complaint: six of our officers in Russian hands

The European Union will never recognize the annexation of the Crimea. To say it is the EU President Herman Van Rompuy at the end of a meeting with Barack Obama in Brussels. The world is safer when EU and the U.S. should ” hand in hand ,” added the president of the United States . Collected the support of European allies , Obama was able to raise his voice against Putin and Russia, calling it “a regional power that threatens its neighbors for weakness” and warned the Kremlin that ” NATO is ready to respond .” Ukraine, Obama reiterated , “Russia is alone,” and if it does not change course ” will face very heavy consequences .”

The President stressed that Moscow ” has never been so isolated ” from the end of the Cold War and that ” you will have to defend itself ,” the UN. No problem if there was a possible closure of the taps by Putin and EU leaders ‘ we have agreed on steps to boost growth “and” when we have an agreement , ” free trade ” the U.S. will export gas easier , ” a fact ” important in the current geopolitical context , “said Barack Obama stating that the U.S. has already authorized the export to Europe of U.S. natural gas .

The U.S. president then tip the emphasis on the situation of the countries linked to the defense of NATO. ” We are concerned about the reduction in defense spending in some states. Ukraine reminds us that freedom is not free , we have to pay for a NATO force and credible deterrent . ” NATO, Obama continues , “is the cornerstone of security of the U.S. and Europe ” and ” the center is article 5 collective defense .” There are ” countries large and small , but all are equal” when it comes to defending and there are plans for everyone.

Waiting for the reaction of Moscow, all eyes are towards the Ukraine and the Crimea . ” Russia’s actions are illegal and absurd in the world in which we live. We are united in supporting Ukraine and give help to stabilize the economy . We act together in isolating Russia and the imposition of sanctions , there is great coordination , ” said President Obama.

Meanwhile , despite the demobilization of Ukrainian soldiers , the crisis continues in the Crimea . The Deputy Minister of Defence of Kiev Leonid Poliakov has reported that the Russians detain six senior Ukrainian officers , including a general. “It’s about 5 officers and a general – he said – . For now we have no information on where they are . ” Among them there would also be the Mamchur colonel , commander of Belbek , the last base abandoned by the Ukrainians.

 

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Russia punita: «Fuori dal G8» Mosca: «Manteniamo i contatti» – Russia punished: “Out of the G8” Moscow: “We maintain contacts»

Dopo la decisione dei 7 Grandi di cancellare il vertice di Sochi, il portavoce del Cremlino prova ad aprire un canale.

 

La Russia è interessata a proseguire i contatti con i partner del G8. «Restiamo pronti per questi contatti a tutti i livelli, anche a quelli più alti. Siamo interessati a questi contatti», ha dichiarato il portavoce di Putin. All’indomani della decisione del G7 di sospendere la partecipazione di Mosca dal G8, il Cremlino spiega che «abbiamo sempre favorito il concreto sviluppo delle relazioni in tutte le aree con i nostri partner, sia all’Est che all’Ovest».

Lavrov: «Basta G8? Così sia»

Lunedì il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov aveva invece snobbato il G8, sostenendo che Mosca «non è aggrappata» a questo formato e ricordando che esistono altre sedi internazionali, a partire dal G20, dove discutere i principali problemi.

Ministro della Difesa ucraino dà dimissioni

Intanto il ministro della difesa ad interim Igor Teniukh, criticato nei giorni scorsi per non avere gestito adeguatamente la presenza delle forze militari ucraine durante l’occupazione russa della Crimea, ha presentato le proprie dimissioni al Parlamento ucraino (Rada), che le ha però respinte.

Ucraina, ucciso militante di «Settore destro»

Uno degli esponenti principali del movimento nazionalista ucraino «Settore destro», Oleksandr Muzychko, noto con il soprannome di Sashko Bily, è stato ucciso nel corso di un’operazione della polizia per arrestarlo. Il ministero dell’Interno dell’Ucraina ha spiegato che contro di lui sono stati esplosi spari dopo che aveva aperto il fuoco contro la polizia. L’uomo era ricercato per legami con il crimine organizzato, teppismo e minacce a pubblico ufficiale. Sashko Bily aveva giocato un ruolo centrale nelle recenti proteste antigovernative nel Paese, che hanno portato alla fuga del presidente Viktor Yanukovych in Russia, ed era uno degli esempi più ricorrenti citati da Mosca per mostrare il governo ad interim ucraino come dominato dai radicali nazionalisti. La Russia ha citato fra l’altro gruppi come «Settore destro» per giustificare l’annessione della Crimea.

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After the decision to cancel the 7 Great Sochi summit, the Kremlin spokesman tries to open a channel.

Russia is interested to continue contacts with partners in the G8. ” We remain ready for these contacts at all levels , even at the higher ones . We are interested in these contacts , ” the spokesman said Putin . In the aftermath of the decision to suspend participation in the G7 G8 Moscow , the Kremlin said that “we have always favored the concrete development of relations in all areas with our partners , both East and West .”

Lavrov : ‘ Just G8? So be it ‘

On Monday, the head of Russian diplomacy Sergei Lavrov had rather snubbed the G8, arguing that Moscow ” is not clinging ” to this format and remembering that there are other international fora , from the G20 to discuss major issues .

Ukrainian Defense Minister gives resignation

Meanwhile, the interim defense minister Igor Teniukh , criticized in recent days for not having adequately managed the presence of military forces in Ukraine during the Russian occupation of the Crimea, has submitted his resignation to the Ukrainian parliament ( Rada ), which has, however, rejected .

Ukraine, killed militant ” Right Sector »

One of the leading exponents of the Ukrainian nationalist movement ” Industry right ,” Oleksandr Muzychko , known by the nickname Sashko Bily , was killed during an operation of the police to arrest him. The Interior Ministry of Ukraine said that against him shots were fired after he opened fire on the police. The man was wanted for ties to organized crime , bullying and threats to a public official . Sashko Bily had played a central role in recent anti-government protests in the country, which led to the flight of President Viktor Yanukovych in Russia, and was one of the most frequently cited examples from Moscow to show the interim government as dominated by radical Ukrainian nationalists. Russia has cited , among other groups such as ” Sector right ” to justify the annexation of the Crimea.

 

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Crimea, G8 di Sochi annullato. Lavrov: “Russia esclusa? Non è una tragedia” – Crimea, the G8 summit in Sochi canceled. Lavrov: “Russia is not included? It’s not a tragedy “

I leader del G7, riuniti all’Aja, confermano di non partecipare al summit e fissano la prossima riunione. Il ministro degli Esteri di Mosca poco prima aveva dichiarato: “Nessuno può cacciarci”

“I leader del G7 si incontreranno di nuovo a Bruxelles a giugno e non parteciperanno a Sochi“. Il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy su Twitter conferma la cancellazione del summit a otto, deciso dai 7 Grandi nel documento finale dell’Aja, dove sono riuniti per un vertice straordinario sulla sicurezza nucleare (presenti leader Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Francia,Giappone, Italia e Canada, oltre ai rappresentanti dell’Unione Europea). Fissano anche la loro prossima riunione, prevista a giugno a Bruxelles, e spiegano di sospendere la loro partecipazione finché la Russia “non cambierà percorso”. Un’ipotesi che si era già diffusa nel corso del pomeriggio – riportata dal Wall Street Journal, secondo cui il presidente Usa Barack Obama voleva proporre agli altri Paesi l’esclusione di Mosca dal vertice – e a cui il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov aveva reagito con indifferenza. Per lui, che ha ringraziato i partner dei Brics (Brasile, India, Cina e Sudafrica) per la “comprensione della posizione russa sulla Crimea“, l’esclusione dal summit non sarebbe stata “una tragedia”, perché la Russia “non è aggrappata a quel formato” visto che tutti i principali problemi possono essere discussi in altre sedi internazionali, come il G20. Il G8, aveva aggiunto, è “un club informale, nessuno distribuisce le tessere dell’iscrizione e nessuno può cacciare qualcun altro”.

Infatti nel comunicato finale non si parla di “espulsione”, ma di qualcosa di diplomaticamente più sottile: sono gli altri sette grandi del pianeta a non voler incontrare Putin finché la Russia non cambierà atteggiamento. La decisione perché “il tentativo di annessione della Crimea” è una “chiara violazione” del diritto internazionale, che viene “condannata con forza” e “non viene riconosciuta”. Nella nota si afferma pure che i sette sono “pronti ad intensificare” le sanzioni fino a trasformarle “in sanzioni economiche settoriali” che avranno “un crescente impatto significativo sull’economia russa”. Minaccia di sanzioni più dure e “isolamento internazionale” sono due dei pilastri fondamentali della strategia. Gli altri sono il sostegno economico, con l’appello alla Fmi a chiudere presto l’accordo con Kiev, e la rassicurazione dei Paesi dell’est europeo. Che deve arrivare dalla Nato. Il linguaggio della nota finale tiene conto tanto dell’ira americana quanto dall’equilibrio di marca europea. Non manca infatti il riferimento alle “strade della diplomazia” che restano aperte. E c’è persino il plauso per il “supporto” russo alla missione dell’Osce: “Un passo nella direzione giusta”. Le sanzioni, come ricorda Barroso, sono lì per far capire alla Russia “che il suo comportamento è inaccettabile nel 21esimo secolo”.

Nel pomeriggio, secondo quanto riportato dal Wall Street JournalBarack Obama voleva spingere i 7 Grandi a escludere Mosca dal G8, ma a smentire l’intenzione di Washington era stato Ben Rhodes, vice consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Usa, che dall’Aja aveva detto: “Finché la Russia violerà chiaramente il diritto internazionale, non c’è necessità per il G7 di impegnarsi con la Russia. La porta è aperta per la Russia per ridurre la tensione della situazione”, aveva detto Rhodes, convinto che nessuno degli altri membri fosse pronto a espellere formalmente il Cremlino. Il vice della sicurezza Usa aveva poi aggiunto che, mentre il G7 non imporrà sanzioni congiunte a nome dell’alleanza, l’obiettivo è di far sì che i membri individuali coordinino i loro approcci per le sanzioni future, ma ha precisato che gli Stati Uniti sono “molto preoccupati” per l’escalation di tensione al confine con l’UcrainaCameron e Merkel, intanto, concordano su un punto: la Ue, insieme agli Usa, garantisce il sostegno al governo di Kiev.

E nonostante le prime ritorsioni decise dal Cremlino, che dopo gli Usa colpiscono il Canada (dove vive la più grande comunità ucraina all’estero), proprio all’Aja arriva il primo segnale di possibile distensione, con Lavrov che incontra il suo omologo di KievAndrey Deshkhytsya. E’ il primo contatto diretto al più alto livello tra Mosca e Kiev da quando Yanukovich è stato costretto a fuggire. In compenso il capo della diplomazia russa cerca il sostegno dei Brics, che del G7 sono in qualche modo il contraltare, e li ringrazia per la “comprensione”. La sospensione della Russia dal G8 è la rappresentazione plastica di quell’isolamento internazionale che tanto gli Stati Uniti quanto l’Unione europea considerano la mossa più efficace a lungo termine. Su questo punto Barack Obama ha cercato di coinvolgere anche il presidente cinese Xi Linping. Che, secondo la versione della Casa Bianca, ha spiegato l’astensione in Consiglio di Sicurezza come un sostegno dell’inviolabilità territoriale dell’Ucraina. Per il cinese è sicuramente inaccettabile il metodo del “referendum”, precedente pericoloso per Pechino ad esempio di fronte alla pretesa indipendenza del Tibet.

Il comunicato del G7 – ”Noi, i leader di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, presidente del Consiglio europeo e presidente della Commissione europeaci siamo riuniti a l’Aja per riaffermare il nostro sostegno alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina”. Comincia così il comunicato congiunto emesso dai leader del G7 dopo il loro incontro di emergenza a l’Aia. “Condanniamo il referendum illegale che si è tenuto inCrimea in violazione della costituzione ucraina. Condanniamo anche con forza il tentativo illegale della Russia di annettere la Crimea, in violazione del diritto internazionale e degli obblighi internazionali specifici. Non riconosciamo nessuno dei due. Questo gruppo – prosegue – si è unito a causa di credenze e responsabilità condivise. Le azioni della Russia nelle recenti settimane non sono coerenti con queste credenze e responsabilità. Con queste circostanze, non parteciperemo al previsto incontro di Sochi. Sospenderemo la nostra partecipazione al G8 finchè la Russia non cambierà percorso”, si legge nel comunicato, che aggiunge che il G7 si incontrerà a giugno aBruxelles. “Inoltre, abbiamo deciso che i ministri del G7 si incontreranno per discutere modi di rafforzare la nostra sicurezza energetica collettiva”.

Crimea, assalto a base militare – La tensione, intanto, resta alta. Le forze russe hanno dato l’assalto questa mattina all’alba a una base militare ucraina a Feodosia in Crimea, secondo quanto indicato sulla sua pagina Facebook dal portavoce delle forze ucraine in Crimea, Vladislav Seleznev. L’operazione è stata condotta con blindati leggeri ed elicotteri e, secondo la stessa fonte, sono stati uditi colpi d’arma da fuoco. L’Ucraina, secondo quanto riferito dall’agenzia Unian, ha deciso di ritirare le proprie truppe dalla Crimea. Il presidente ucraino ad interim Oleksandr Turcinov ha poi precisato, parlando ai capigruppo parlamentari, che è stato “ordinato al governo di far evacuare i familiari dei militari ucraini” e “di provvedere alla loro sistemazione” nonché “a quella di tutti coloro che sono costretti a lasciare le loro case”.

Il “caso” della Polonia – Il ministero degli Affari esteri polacco di Varsavia sostiene di avere ricevuto una lettera ufficiale dalla Duma di Stato russa con una proposta per spartire il territorio attuale dell’Ucraina. Al ministero – spiegano i media polacchi – si propone di concentrare gli sforzi per indire un referendum sull’adesione alla Polonia di cinque regioni occidentali dell’Ucraina: Volyn, Lvov, Ivano-Frankovsk, Ternopoli e Rovenskoj. “La proposta risulta talmente particolare che nessuno la prende sul serio”, ha detto il portavoce Marcin Wojciechowski del ministero degli Esteri di Varsavia, confermando l’esistenza della lettera.

Licenziato docente che paragonò l’annessione della Crimea all’Anschluss – Si è conclusa con il prevedibile licenziamento la procedura disciplinare avviata nei giorni scorsi a Mosca contro lo storico russo Andrei Zubov, professore alla prestigiosa Università legata al ministero degli Esteri(Mgimo) finito sotto tiro per un controverso articolo recente in cui paragonava l’annessione dellaCrimea alla Russia all’Anschluss dell’Austria da parte del Terzo Reich (1938). Lo ha annunciato oggi lo stesso Zubov. L’Mgimo – ha fatto sapere l’accademico – “mi ha licenziato sulla base di un articolo del contratto di lavoro che riguarda i casi di ‘comportamento immorale’ in un’istituzione educativa”.

Una contestazione respinta da Zubov che si è dichiarato al contrario vittima di “discriminazione per le mie convinzioni politiche”. Lo studioso ha poi ricordando di aver espresso più volte in 12 anni di insegnamento, sui media e altrove, opinioni difformi dalla linea del ministero degli Esteri, e sempre senza conseguenza. “Ma evidentemente i tempi sono cambiati”, ha concluso. Di tutt’altro avviso la direzione dell’Mgimo, che in una nota lo ha tacciato di slealtà verso l’istituzione per cui lavorava, definendo “insultante” il paragone storico avanzato giorni fa dalle colonne del giornale russoVedomosti e “irresponsabile la sua critica alla politica estera della Russia”. Nell’articolo ‘incriminato’, che aveva suscitato fin da subito polemiche e reazioni roventi a Mosca, Zubov azzardava apertamente un parallelo fra il caso Crimea e l’Anschluss dell’Austria ad opera della Germania nazista: sostenendo che anche questa volta si potrebbe essere “sull’orlo della distruzione completa d’un sistema di accordi internazionali, del caos economico e di una dittatura politica”.

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The leaders of the G7 meeting in The Hague, confirmed not to attend the summit and set the next meeting. The Minister of Foreign Affairs of Moscow had earlier said: “No one can drive us”

” The G7 leaders will meet again in Brussels in June and will not participate in Sochi .” The European Council President Van Rompuy on Twitter confirming the cancellation of the summit to eight , decided by 7 Great in the final document Hague , where they gathered for a special summit on nuclear safety ( present leader the United States, Germany , Britain, France , Japan, Italy and Canada, as well as representatives of the European Union ) . Also set their next meeting, scheduled for June in Brussels , and explain to suspend their participation until Russia “will not change course .” A hypothesis that had already spread in the course of the afternoon – reported by the Wall Street Journal that President Barack Obama wanted to propose to the other countries the exclusion of Moscow from the top – and which the Russian Foreign Minister Sergei Lavrov had reacted with indifference. For him , who thanked the partners of the BRICS (Brazil, India, China and South Africa) for the ” understanding of the Russian position on the Crimea ,” the exclusion from the summit would not have been ” a tragedy ” , because Russia “is not clinging in that format “since all the main issues can be discussed in other international fora such as the G20 . The G8 , he added , is ” an informal club , no one distributes the tiles enrollment and no one can chase someone else.”

In fact, in the final communique does not speak of ” expulsion ” , but something more subtle diplomatically : are the other seven major planet not want to meet with Putin as long as Russia does not change his attitude . The decision because “the attempt of annexation of the Crimea ” is a ” clear violation ” of international law , which is ” strongly condemned ” and ” not recognized ” . The note also states that the seven are “ready to step up ” sanctions until they turn ” in sectoral economic sanctions ” that will have ” a significant impact on the Russian economy growing .” Threat of tougher sanctions and ” international isolation ” are two of the main pillars of the strategy. The others are economic support , with the appeal to the IMF to close early agreement with Kiev, and the reassurance of the Eastern European countries . That has to come from NATO . The language of the final note takes into account both the wrath American as the balance of European brand . In fact, do not miss the reference to ” the streets of diplomacy ” that remain open . And there’s even the applause for the “support” to the Russian OSCE mission : ” A step in the right direction.” The penalties , as noted by Barroso, are there to make it clear to Russia ” that his behavior is unacceptable in the 21st century.”

In the afternoon , as reported by the Wall Street Journal, Barack Obama wanted to push the 7 Great to exclude Moscow from the G8 , but to deny the intention of Washington was Ben Rhodes , deputy national security adviser to the U.S. president , who by ‘ Hague said: ” Until Russia clearly violate international law , there is no need for the G7 to engage with Russia. The door is open for Russia to reduce the tension of the situation, ” said Rhodes , convinced that none of the other members were ready to formally expel the Kremlin. The deputy of the U.S. security had added that , while the G7 will not impose joint sanctions on behalf of the alliance , the goal is to ensure that individual members coordinate their approaches to future sanctions , but stated that the United States are “very concerned” about the escalation of tension on the border with Ukraine. Cameron and Merkel, meanwhile , agree on one point: the EU , together with the U.S. , provides support to the government in Kiev.

And despite the first retaliation from the Kremlin decided that after the U.S. affect Canada (where there exists the largest Ukrainian community abroad ) , The Hague arrives just the first sign of possible relaxation with Lavrov, who met his counterpart in Kiev Andrey Deshkhytsya . It ‘ the first direct contact at the highest level between Moscow and Kiev since Yanukovych was forced to flee. In return, the head of Russian diplomacy seeks the support of the Brics , that the G7 are in some ways the antithesis , and thanks them for ” understanding.” The suspension of Russia from the G8 is the plastic representation of that isolation that both the U.S. and internationally as the European Union consider the move more effective in the long term . On this point, Barack Obama has tried to involve the Chinese president Xi Linping . That, according to the version of the White House , explained the abstention in the Security Council as a support for the territorial inviolability of Ukraine. For Chinese is definitely unacceptable method of ” referendum ” dangerous precedent for Beijing , for example in front of the supposed independence of Tibet.

The G7 statement – ” We, the leaders of Canada , France, Germany , Italy , Japan, United Kingdom, United States , President of the European Council and European Commission President have met in The Hague to reaffirm our support for the sovereignty , territorial integrity and independence of Ukraine ” . Thus begins the joint statement issued by the leaders of the G7 after their emergency meeting in The Hague. “We condemn the illegal referendum that was held in Crimea in violation of the constitution of Ukraine. Also strongly condemn the illegal attempt by Russia to annex the Crimea, in violation of international law and international obligations specific . We do not recognize either of them. This group – he continues – joined because of beliefs and shared responsibilities . Russia’s actions in recent weeks are not consistent with these beliefs and responsibilities. With these circumstances, it will participate in the planned meeting in Sochi. We will suspend our participation in the G8 Russia will not change until the path , ” the statement said , adding that the G7 will meet in June in Brussels. “Also, we decided that the G7 ministers will meet to discuss ways to strengthen our collective energy security .”

Crimea, assault on a military base – Tension , meanwhile, remains high . Russian forces have raided at dawn this morning in a military base in Ukraine Feodosia in Crimea , as indicated on his Facebook page by the spokesman of the Ukrainian forces in Crimea, Vladislav Seleznev . The operation was conducted with light armored vehicles and helicopters , and according to the same source, shots were heard gunfire. Ukraine , as reported by UNIAN , decided to withdraw its troops from the Crimea . Ukrainian President ad interim Oleksandr Turcinov then stated , speaking to the leaders of Parliament, who was ” ordered the government to evacuate the families of the Ukrainian military ” and ” to provide for their accommodation ” as well as ” that of all those who are forced to leave their homes. ”

The “case” of Poland – The Polish Ministry of Foreign Affairs in Warsaw claims to have received an official letter from the Russian State Duma with a proposal to split the current territory of Ukraine. At the ministry – explain the Polish media – aims to focus efforts on holding a referendum on the accession of Poland to the five regions of Western Ukraine: Volyn , Lvov , Ivano- Frankivsk , and Ternopoli Rovenskoj . ” The proposal is so special that no one takes it seriously ,” said the spokesman Marcin Wojciechowski Foreign Ministry in Warsaw, confirming the existence of the letter.

Fired professor who compared the annexation of the Crimea Anschluss – It ended with the predictable dismissal of disciplinary proceedings initiated in recent days in Moscow against Russian historian Andrei Zubov , a professor at the prestigious University linked to the Ministry of Foreign Affairs ( MGIMO ) below finished shooting for a controversial recent article in which he compared the annexation of Crimea to Russia Anschluss of Austria by the Third Reich (1938). This was announced today the same Zubov . The MGIMO – did you know the academic – ” I was fired on the basis of an article in the employment contract that covers cases of ‘ immoral behavior ‘ in an educational institution .”

A dispute rejected by Zubov who declared himself the victim of reverse discrimination ” for my political beliefs .” The scholar then remembering that he had expressed many times in 12 years of teaching, the media and elsewhere, opinions that are different from the line of the Foreign Ministry, and always without consequence . ” But evidently , times have changed ,” he concluded . An entirely different view direction dell’Mgimo , in a statement that accused him of disloyalty to the institution he worked for, defining ” insulting ” the historical comparison advanced days ago in the columns of the Russian newspaper Vedomosti and ” irresponsible his criticism the foreign policy of Russia. ” In the article ‘ offending ‘ , which immediately aroused controversy and hot reactions in Moscow, Zubov dared openly a parallel between the case Crimea and the annexation of Austria by Nazi Germany : claiming that this time it could be ” on the brink of complete destruction of a system of international agreements, the economic chaos and a political dictatorship .”

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