Ucraina, Nato: “Russia ritiri 40mila soldati dalla frontiera”. Telefonata Obama-Merkel – Ukraine, NATO, “Russia withdraw 40 000 troops from the border.” Call Obama-Merkel

Segretario generale Rasmussen: “Dialogo possibile, ma Mosca richiami forze ammassate lungo il confine orientale”. Cremlino: “Alleanza usa crisi per consolidarsi”. Putin a Ue: “Stop gas se Kiev non paga debiti”
PRAGA– Siamo qua non per avviare un dialogo credibile con la Russia sull’Ucraina è che Mosca ritiri prima i circa 40.000 soldati ammassati lungo il confine orientale. Questa la condizione posta dal segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, che su Twitter ha ribadito che “L’impegno della Nato alla difesa collettiva è incrollabile. Stiamo intraprendendo passi legittimi per affrontare l’instabilità creata dagli atti illegittimi della Russia”. Ma Mosca punta il dito contro l’Alleanza Atlantica, accusata di usare la crisi in Ucraina per “serrare le fila” contro una minaccia esterna immaginaria per i paesi dell’Alleanza. Mentre Obama, dall’Air force one, chiama la cancelliera tedesca Angela Merkel per fare un punto sulla situazione.  Il presidente ha “sottolineato la necessità che gli Stati Uniti e l’Unione Europea e gli altri Paesi partner si preparino a rispondere ad una ulteriore escalation russa (in Ucraina) con nuove sanzioni”.

Accuse a distanza. Secondo il Cremlino, infatti, Rasmussen “riproduce con zelo la retorica da Guerra fredda”, quando parla delle tensioni in Ucraina, si legge in una nota del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Mosca accusa anche Rasmussen di avere trasformato la Nato in un “club d’elite” che applica “doppi standard” nelle sue politiche internazionali. Inoltre, ha detto Lavrov, il dispiegamento delle truppe Nato vicino ai confini con la Russia costituisce una violazione degli obblighi internazionali: ”Il fatto che membri della Nato siano stati costretti, molto probabilmente sotto ricatto, a piazzare le proprie truppe nei pressi della frontiera con la Russia – ha sottolineato il ministero degli Esteri di Mosca- è una violazione dei principi basilari della dichiarazione di Vienna”, del 1997. Martedì, parlando a Parigi, il segretario generale dell’Alleanza ha chiesto alla Russia di ritirare le decine di migliaia di soldati che la Nato dice ha concentrato sul confine con l’Ucraina. Secondo l’Alleanza, Mosca sta usando le truppe per mantenere la pressione sul governo di Kiev, preparandosi per una possibile invasione, dopo aver annesso la Crimea.

Putin a Ue: “preoccupatissimo per gas Ucraina”
.  La Russia potrebbe decidere di interrompere le forniture di gas verso l’Ucraina se questa non
onora i suoi debiti. La minaccia arriva dal presidente russo, Vladimir Putin,che esprime “estrema preoccupazione” sul debito accumulato dall’Ucraina per le forniture di gas russo e sulle possibili conseguenze in termini di approvvigionamento anche per l’Europa. Il presidente russo, in una lettera inviata ai leader Ue inviata “ai capi di stato dell’Europa occidentale e orientale”, come precisato dal suo portavoce Dmitri Peskov, avanza delle proposte per una soluzione. “Ma per ora non ne sveliamo il contenuto”, ha detto Peskov.

Consiglio d’Europa: sospesa delegazione russa. Il Consiglio d’Europa ha sospeso il diritto di voto della Russia in relazione alle sue azioni in Crimea, dopo che i 18 delegati di Mosca hanno boicottato la riunione di oggi. Il un tweet, il capo della delegazione di Mosca Alexey Pushkov ha definito le azioni dell’Assemblea parlamentare del Consiglio “una farsa che può solo causare repulsione”. Tra i rappresentanti dei 47 Paesi ci sono anche quelli di Ucraina e Russia, e tra questi ultimi ci sono persone colpite dalle sanzioni imposte da Usa e Ue a causa delle azioni condotte da Mosca in Ucraina e Crimea. La sospensione dalla principale organizzazione di difesa dei diritti umani del continente sarà valida sino alla fine dell’anno.

Fmi: “Aiuti per Ucraina a maggio”. Potrebbe arrivare  “all’inizio di  maggio” un pacchetto di aiuti per Kiev, con risorse che potrebbero essere comprese “tra i 14 e i 18 miliardi di dollari” da parte dell’Fmi. Lo ha affermato il direttore dell’Istituto di Washington, Christine Lagarde in conferenza stampa precisando che “il Fmi non inizia un negoziato (su un pacchetto d’aiuti, ndr) con l’idea che un programma possa fallire”.

Tensione sempre alta. Intanto, dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, il presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha assicurato un’amnistia per gli insorti filorussi se consegneranno le armi e lasceranno liberi gli edifici amministrativi occupati. Ma a Donetsk e a Lugansk, a 24 ore dalla scadenzadell’ultimatum di Kiev per sgomberare i palazzi del potere occupati nelle due città dell’Ucraina orientale da attivisti filorussi, cresce la tensione. Le trattative sembrano in stallo e per ora non c’è alcun segno di resa. Anzi, nel corso delle ore intorno agli edifici sono state ulteriormente rinforzate le barricate con ogni sorta di materiale, mentre i manifestanti, tra cui anche donne e anziani, hanno cominciato a bruciare qualche pneumatico per scaldarsi e ad organizzarsi con qualche cucina da campo, cantando canzoni russe e sventolando le bandiere russe e della propria regione. Su Youtube intanto si moltiplicano i filmati dell’avvicinarsi a Donetsk di colonne di camion militari, blindati e anche carri armati leggeri, con i vani tentativi degli abitanti locali di fermarli. 

Picchiato candidato presidente ‘filorusso’ nel Sud. Voleva entrare in ospedale per visitare gli insorti filorussi feriti pochi giorni fa negli scontri con i sostenitori del nuovo governo di Kiev, ma è stato picchiato da un gruppo di pro-Maidan e costretto a battere in ritirata. È successo ieri a Mikolaiv, nell’Ucraina meridionale, a Oleg Tsariov, un candidato presidente ‘filorusso’ appena espulso dal partito delle Regioni (ex movimento politico del deposto Viktor Ianukovich) assieme ad altri due notabili ‘regionalisti’ per essersi candidato come ‘indipendente’ alle elezioni del 25 maggio. I sostenitori delle nuove autorità ucraine gli hanno bloccato il passaggio e gli hanno urlato “Vergogna!” e “Vai fuori da Mikolaiv!”. Uno degli attivisti, un certo Oleksandr Iantsev, gli ha persino dato del “fascista russo” accusandolo di incitare i separatisti a scendere in piazza. Il litigio è presto degenerato in rissa e Tsariov è stato colpito più volte in faccia e ha dovuto usare la forza per sottrarsi agli assalitori, contro i quali guardie del corpo e poliziotti non sono riusciti a fare nulla. Tsariov avrebbe comunque riportato solo qualche contusione.

In fiamme sede partito comunista. Nella notte, intanto, la sede del partito comunista a Kiev è stata distrutta da un incendio di probabile natura dolosa, come confermerebbero le taniche di benzina ritrovate all’interno e gli evidenti segni di scasso. I comunisti hanno tenuto una linea ostile alla rivolta filo occidentale del Maidan. Il quartier generale dei comunisti ucraini era stato restituito al partito solo recentemente, dopo essere stato occupato dagli attivisti del Maidan in febbraio, quando era stata oggetto di un attentato incendiario anche l’abitazione del leader comunista Petro Simonenko. L’altro ieri in Parlamento era scoppiata una rissa tra i deputati comunisti e quelli del partito nazionalista ‘Svoboda’ durante un intervento in aula di Simonenko, che aveva accusato i nazionalisti di essere responsabili della crisi in atto nel Sud-Est del Paese.

Giornalisti russi respinti a frontiera. Oltre 20 giornalisti russi si sono
visti rifiutare con vari pretesti l’ingresso in Ucraina per fare il proprio lavoro. Lo scrivono vari media russi, rilanciando la denuncia di Dunia Mijatovic, rappresentante dell’Osce per la libertà dei media. Tra le ‘vittime’ anche Andrei Kolesnikov, inviato di punta del quotidiano liberale Kommersant

Tv tedesca: “Anche opposizione sparò su folla Maidan”. Il massacro di Kiev non sarebbe solo opera di Victor Yanukovich. Tra i cecchini di piazza Indipendenza ci sarebbero state anche uomini schierati allora con l’opposizione. Così afferma un’inchiesta del programma televisivo tedesco Monitor che andrà in onda questa sera sul primo canale televisivo statale Ard. Il bagno di sangue che tra il 19 e il 20 febbraio ha lasciato sulla Maidan di Kiev e sulla via Grushevsky una novantina di morti è stato l’episodio cruciale della rivolta contro il presidente Yanukovich, dopo il quale è arrivata la breve tregua di qualche ora, consacrata dalla comunità internazionale, mandata all’aria dalla destra radicale di Pravy Sektor che ha portato poi alla fuga del capo di stato in Russia.
 

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Secretary General Rasmussen: “Dialogue as possible, but Moscow calls forces massed along the eastern border.” Kremlin: “Alliance uses the crisis to consolidate.” Putin to EU: “Stop gas if Kiev does not pay debts”

 

PRAGUE – We are not here to start a credible dialogue with Russia on Ukraine is that Moscow withdraw before the 40,000 soldiers massed along the eastern border . This is the condition imposed by the Secretary General of NATO, Anders Fogh Rasmussen, who on Twitter said that ” NATO ‘s commitment to collective defense is unshakable. Legitimate We are taking steps to address the instability created by the unlawful acts of the Russian Federation .” But Moscow pointing the finger at the Atlantic Alliance , accused of using the crisis to Ukraine to ” close ranks ” against an external threat to the imaginary countries of the Alliance. While Obama , the Air force one , called German Chancellor Angela Merkel to make a point about the situation. The president ” stressed the need for the United States and the European Union and other partner countries should be prepared to respond to a further escalation of Russia ( Ukraine ) with new sanctions.”

Allegations from a distance.  According to the Kremlin , in fact, Rasmussen ” plays with zeal rhetoric from the Cold War ,” when he speaks of the tensions in Ukraine , reads a statement of the Russian Foreign Minister , Sergei Lavrov. Moscow also accused Rasmussen of NATO have turned into an ” elite club ” applying ” double standards ” in its international policies . In addition, Lavrov said , the deployment of NATO troops near the border with Russia is a violation of international obligations : ” The fact that NATO members were forced , most likely under blackmail , to place its troops near the border with Russia – said the Foreign Ministry in Moscow- is a violation of the basic principles of the Vienna Declaration ” , 1997. Tuesday, speaking in Paris , the secretary general of the Alliance has called on Russia to withdraw tens of thousands of troops that NATO says has concentrated on the border with Ukraine. According to the Alliance , Moscow is using the troops to keep the pressure on the government in Kiev , preparing for a possible invasion , after having annexed the Crimea.

Putin to EU: ” worried for gas Ukraine.” Russia could decide to stop gas supplies to Ukraine if it does not
to honor its debts. The threat comes from the Russian president , Vladimir Putin, who expresses ” extreme concern ” on the debt accumulated by Ukraine for Russian gas supplies and the possible consequences in terms of supply for Europe . The Russian president , in a letter sent to EU leaders sent ” to the heads of state of Western Europe and Eastern Europe” , as stated by his spokesman, Dmitri Peskov , makes proposals for a solution. ” But for now it does not reveal the contents ,” said Peskov .

Council of Europe: the Russian delegation suspended . The Council of Europe has suspended the voting rights in the Russian Federation in relation to his actions in the Crimea , after which 18 delegates boycotted the Moscow meeting today. The tweet , the head of the delegation of Moscow Alexey Pushkov has defined the actions of the Parliamentary Assembly of the Council ” a farce that can only cause repulsion .” Among the representatives of the 47 countries there are also those of Ukraine and Russia , and between them there are people affected by the sanctions imposed by the U.S. and EU because of the actions carried out by Moscow in Ukraine and Crimea. The suspension from the main organization for the defense of human rights on the continent will be valid until the end of the year.

IMF : “Aid to Ukraine in May.” You may get ” early May ” an aid package for Kiev, with resources that could be understood ” between 14 and 18 billion dollars ” by the IMF . This was stated by the Director of the Institute of Washington , Christine Lagarde during a press conference stating that ” the IMF does not begin a negotiation (on an aid package , note) with the idea that a program can fail.”

High level of tension. Meanwhile, after the events of recent days , the interim president of Ukraine Oleksandr Turcinov has secured an amnesty for the insurgents if they deliver pro-Russian weapons and leave free the administrative buildings occupied. But in Donetsk and Lugansk, 24 hours after scadenzadell’ultimatum Kiev to clear the corridors of power in the two cities occupied by activists of pro-Russian eastern Ukraine , the tension grows . The negotiations seem stalled and for now there is no sign of surrender. Indeed, during the hours around the buildings have been further reinforced the barricades with all sorts of material, while the protesters, including women and the elderly, have begun to burn some tire to warm up and get organized with some field kitchen , singing Russian songs and waving Russian flags and their region . Meanwhile multiply on Youtube movies of the approach in Donetsk columns of military trucks , armored vehicles as well as light tanks , with the vain attempts of the locals to stop them.

Beat candidate for president ‘ pro-Russian ‘ in the South wanted to get into the hospital to visit the injured pro-Russian insurgents a few days ago in clashes with supporters of the new government of Kiev, but was beaten by a group of pro – Maidan and forced to retreat . It happened yesterday in Mikolaiv , in the southern Ukraine , Oleg Tsariov , a presidential candidate ‘ pro-Russian ‘ just expelled from the Party of Regions (ex- political movement of the deposed Viktor Yanukovich ) together with two other notables ‘ regionalist ‘ for being nominated as ‘ independent ‘ elections on 25 May. Supporters of the new Ukrainian authorities have blocked the passage and shouted ” Shame!” and ” Go out Mikolaiv .” One of the activists, some Oleksandr Iantsev , even given him the ” Russian fascist ” accusing him of inciting the separatists to take to the streets . The fight is soon degenerated into a brawl and Tsariov was hit several times in the face and he had to use force to escape the attackers against which bodyguards and police have not been able to do anything. Tsariov still would have suffered only a few bruises .

Communist Party headquarters in flames. In the night , in the meantime , the headquarters of the Communist Party in Kiev was destroyed by fire , probably arson , as confirmed by the fuel tanks inside and found signs of forced entry. The Communists held a pro-Western line hostile to the revolt of the Maidan . The headquarters of the Ukrainian Communists had been returned to the party only recently , after having been occupied by activists of the Maidan in February, when it was the subject of an attack arsonist also the home of the Communist leader Petro Simonenko . The day before yesterday in Parliament was a fight broke out between members of the Nationalist Party and the Communists ‘ Svoboda ‘ during an operation in the classroom Simonenko , who had accused the nationalists of being responsible for the current crisis in the South- East of the country .

Russian journalists rejected at the border. More than 20 Russian journalists have been refused under various pretexts the entrance to Ukraine to do their jobs . This was written by several Russian media , raising the complaint Dunia Mijatovic , OSCE Representative on Freedom of the Media . Among the ‘ victims ‘ Andrei Kolesnikov , sent to the tip of the liberal daily Kommersant.

German TV : “Even opposition fired on crowds Maidan ” . The massacre of Kiev would not only be the work of Victor Yanukovych. Among the snipers Independence Square there were also men lined up then with the opposition. So says a survey by the German television program monitor which airs tonight on the first television channel state Ard . The bloodbath that between 19 and 20 February has left on the Maidan in Kiev and on the way Grushevsky ninety deaths was the crucial episode of the revolt against President Yanukovych, after which came the brief respite of a few hours consecrated by the international community , the air flow from the radical right of Pravy Sektor which then led to the escape of the head of state to Russia.

 

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Ucraina, retata di separatisti nell’Est. Mosca avverte: “Rischio guerra civile” – Ukraine, roundup of separatists in the East. Moscow warns: “Risk civil war”

Operazione delle forze speciali a Kharkiv, 70 arresti. La Russia chiede il rispetto delle volontà regionali e mette in guardia da nuove azioni militari. Il parlamento inasprisce le pene contro il separatismo

KIEV – Maxioperazione “antiterrorismo” nell’est dell’Ucraina per sgominare i nuclei dell’indipendentismo filorusso. Unità speciali della polizia hanno fatto irruzione nella sede del governo regionale di Kharkiv, occupata due giorni fa da attivisti filo-russi, e li hanno cacciati, costretti a sgomberarla. Secondo quanto annunciato dal ministro dell’Interno, Arsen Avakov, sono stati “arrestati una settantina di separatisti”. E, ha precisato il ministro, “senza ricorso alle armi da fuoco”.

In mattinata il Parlamento ha approvato degli emendamenti al codice penale che inaspriscono le pene previste per i reati contro lo Stato. Per il presidente ad acta Oleksandr Turchynov i militanti separatisti saranno considerati “terroristi” e perseguiti “con tutta la forza della legge”. Un blitz analogo era stato compiuto con successo ieri sera a Donetsk dove un gruppo di separatisti aveva proclamato l’indipendenza e la creazione di una “Repubblica del popolo”, con conseguente referendum sulla secessione.

La tensione è alta anche a Sud. Nella notte 15 persone  sono rimaste ferite negli scontri tra filorussi e sostenitori delle nuove autorità ucraine scoppiati nella notte a Mikolaiv, nell’Ucraina meridionale. Undici di queste sono state ricoverate in ospedale, mentre 20 sono state arrestate.

 Ma dalla Russia arriva un avvertimento pesante: se continueranno le operazioni di repressione verso le forse separatiste, è possibile “una guerra civile”, ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov che ha già parlato con il suo omologo ucraino Andriy Deshchytsia. “Sergei Lavrov ha invitato le attuali autorità di Kiev – comunica il ministero degli Esteri di Mosca – ad adottare misure urgenti per porre le basi per un dialogo a livello nazionale che coinvolge tutte le forze politiche e le regioni d’Ucraina e di attuare una profonda riforma costituzionale, dimostrando il dovuto rispetto verso gli interessi di tutti i popoli. Lavrov ha ribadito la disponibilità della Russia a sostenere questo processo insieme con l’Unione Europea e gli Stati Uniti”,

Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha invitato la Russia a fare “un passo indietro” nella crisi ucraina per evitare di inasprire le tensioni nell’Est del paese, sottolineando che un intervento ulteriore di Mosca rappresenterebbe “un errore storico”.

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Operation of the special forces in Kharkiv, 70 arrests. Russia calls for respect for the will of the regional and warns of new military actions. The parliament strengthening penalties against separatism
KIEV – Maxioperazione ” anti-terrorism ” in the east of Ukraine to vanquish the nuclei dell’indipendentismo pro-Russian . Special units of the police raided the headquarters of the regional government of Kharkiv, occupied two days ago by pro-Russian activists , and chased them , forced to sgomberarla . As announced by the Minister of the Interior, Arsen Avakov , were ” arrested seventy separatists .” And , said the minister, ” without recourse to firearms .”

In the morning , the Parliament approved the amendments to the Criminal Code, which exacerbate the penalties for crimes against the state. For President ad acta Oleksandr Turchynov separatist militants will be considered ” terrorists” and pursued ” with all the force of law.” A similar raid was successfully completed last night in Donetsk where a group of separatists had declared independence and the creation of a ” People’s Republic ” , resulting in a referendum on secession .

The tension is also high in the South the night 15 people were injured in clashes between pro-Russian and supporters of the new Ukrainian authorities broke out in the night Mikolaiv , in the southern Ukraine . Eleven of them were hospitalized , while 20 were arrested.

But from Russia comes a heavy warning : if they continue the operations of repression towards the separatist perhaps , it is possible ” civil war ,” said Foreign Minister Sergei Lavrov, who has already spoken with his Ukrainian counterpart, Andriy Deshchytsia . “Sergei Lavrov urged the present authorities in Kiev – informs the Foreign Ministry in Moscow – to take urgent steps to lay the groundwork for a national dialogue involving all political parties and regions of Ukraine and to implement a deep constitutional reform by showing due respect for the interests of all peoples . Lavrov reaffirmed the readiness of Russia to support this process together with the European Union and the United States , ”

The NATO Secretary General Anders Fogh Rasmussen urged Russia to ” step back ” in the Ukrainian crisis to avoid raising tensions in the east of the country, stressing that further intervention by Moscow would be a ” historic mistake .”

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Ucraina: Obama vara nuove sanzioni contro Mosca, si scalda il fronte orientale – Ukraine: Obama adopts new sanctions against Moscow, warms the eastern front

Nuove sanzioni statunitensi contro la Russia e un piano d’aiuti che include una garanzia sui prestiti dell’Ucraina, fino a un miliardo di dollari. Barack Obama ha promulgato la norma approvata poche ore prima dal Congresso, in risposta all’invasione russa della Crimea.

E nelle stesse ore è la NATO ad alzare i toni: dopo lo stop alle collaborazioni con la Russia, con la sola eccezione delle operazioni in Afghanistan, l’Alleanza atlantica rinforza il dispositivo di difesa sul fronte orientale, e per sottolinearlo il vice-segretario generale ha anche visitato una base aerea in Lituania:

“Una parte fondamentale della risposta della NATO alla crisi con la Russia sull’Ucraina consiste nel rafforzamento della deterrenza, e in una rassicurazione visibile per i nostri alleati al fronte. Sono felice di poter vedere qui, nella base di Siauliai, questo tipo di deterrenza”.

L’Alleanza ha più volte denunciato la presenza di decine di migliaia di soldati russi alla frontiera ucraina: pronti, dicono, a invadere il Paese in appena tre giorni, se volessero. La Russia dice che si tratta solo di esercitazioni e denuncia invece il rafforzamento deciso dalla NATO:

“Le relazioni tra Russia e NATO si basano anche su determinate regole, come la dichiarazione di Roma e l’accordo di base del consiglio Russia-NATO, che vieta l’incremento della presenza militare costante sui territori d’Europa orientale”.

Sergei Lavrov ha anche smentito il coinvolgimento di agenti russi nella repressione di Maidan, nella quale erano morte oltre cento persone, in buona parte uccise da cecchini ancora ignoti. Kiev accusa l’ex presidente Yanukovich, ma accusa anche la Russia.

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New U.S. sanctions against Russia and an aid plan that includes a loan guarantee of Ukraine, up to a billion dollars. Barack Obama has issued a few hours before the standard approved by Congress in response to the Russian invasion of the Crimea.

And in the same hours is the NATO to raise the tone : after the stop to the collaboration with Russia, with the exception of operations in Afghanistan , the Alliance strengthens the defense system on the Eastern Front , and to emphasize the deputy secretary general also visited an air base in Lithuania :

” A key part of NATO’s response to the crisis with Russia over Ukraine is to strengthen deterrence , and in a visible reassurance to our allies at the front. I am happy to see here, in the base of Siauliai , this kind of deterrence . ”

The Alliance has repeatedly denounced the presence of tens of thousands of Russian soldiers at the Ukrainian border : ready , they say, to invade the country in just three days , if they wanted to . Russia says it is just strengthening exercises , and complaint instead decided by NATO :

“Relations between Russia and NATO are also based on certain rules , such as the Rome Declaration and the Basic Agreement of the Russia-NATO Council , which prohibits the increase of the constant military presence on the territory of Eastern Europe .”

Sergei Lavrov also denied the involvement of Russian agents in the repression of the Maidan, in which over a hundred people were dead , mostly killed by snipers still unknown . Kiev accuses former President Yanukovych, but also accuses Russia.

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Ucraina, scontri a Kharkiv: due morti Kiev: il 21 marzo firma dell’accordo Ue – Ukraine, Kharkiv fights: two deaths in Kiev: March 21 signing of the EU

Sparatoria con ostaggi. Filo russi contro militanti di estrema destra: 5 feriti

LA SITUAZIONE

La parte politica dell’accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice Ue. Lo ha annunciato il premier ucraino Arseni Iatseniuk.

Intanto la situazione resta tesa. Due persone sono state uccise ed altre cinque sono rimaste ferite nella notte a Kharkiv, Ucraina orientale, in scontri tra filo russi e militanti di estrema destra caratterizzati da una sparatoria e dalla presa di ostaggi da parte dei secondi, che si sono arresti dopo una lunga trattativa notturna. Lo conferma la polizia locale.

LE VITTIME

Le vittime sarebbero un filorusso e un passante, secondo fonti di polizia. Sale così la tensione nell’Ucraina dell’est, dopo il giovane pro Maidan accoltellato l’altro ieri a Donetsk in scontri con i filorussi. Secondo una prima ricostruzione, tutto è cominciato quando ieri sera i manifestanti pro Mosca si sono radunati nella centrale piazza Svoboda e sono stati fatti oggetto di spari da una vettura in corsa. Auto poi rintracciata vicino ad un edificio che ospita generalmente un gruppo radicale di destra.

I filo russi, armati di bastoni, hanno tentato di entrare ma gli occupanti, circa una trentina, hanno risposto aprendo il fuoco e prendendo alcuni ostaggi. Nel corso degli scontri, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, due persone hanno perso la vita. Dopo una lunga trattativa notturna, il rilascio dei prigionieri, la resa e gli arresti. Domenica a Kharkiv si terrà un referendum simbolico per l’adesione alla Russia. Mosca intanto ha chiesto a Kiev di dichiarare fuori legge i gruppi nazionalisti dopo l’uccisione di due persone a Kharkiv, Ucraina orientale, in scontri tra estremisti di destra e filo russi. «I gruppi Bandera (controverso eroe nazionale ucraino accusato di collaborazionismo con i Nazisti, ndr) dovrebbero essere dichiarati illegali per incitazione all’odio interetnico»: lo ha twittato Konstantin Dolgov, responsabile del ministero degli Esteri russo per i diritti dell’uomo. «Nessuno ha esonerato l’Ucraina dai suoi obblighi a lottare contro il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia. Questi obblighi devono essere rispettati», ha aggiunto.

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Shooting with hostages: Russian military against the militants of the extreme right: 5 injured

THE SITUATION

The political part of the Association Agreement and Free Trade Agreement between Ukraine and the EU will be signed on 21 March, during the EU summit. This was announced by the Prime Minister of Ukraine Arseni Iatseniuk.

Meanwhile, the situation remains tense. Two people were killed and five others were injured in the night in Kharkiv, eastern Ukraine, in clashes between pro-Russian far-right activists and characterized by a shooting and hostage-taking by the latter, who were arrested after a long negotiation night. This is confirmed by the local police.

VICTIMS

The victims would be a pro-Russian and a passer-by , according to police sources . This brings the tension in Ukraine Eastern Europe, after the young pro Maidan stabbed the day before yesterday in Donetsk in clashes with pro-Russian . According to initial reports , it all started last night when the pro Moscow protesters gathered in the central square Svoboda and were subjected to gunfire from a car in the race. Car then tracked near a building that houses generally a group of radical right.

The pro-Russian , armed with sticks , tried to enter but the occupants , about thirty , who responded by opening fire and taking hostages . During the clashes , before the arrival of the police , two people lost their lives . After a night- long negotiations , the release of prisoners , the yield and the arrests. Kharkiv Sunday there will be a symbolic referendum for accession to Russia. Moscow has already called for Kiev to outlaw nationalist groups after the killing of two people in Kharkiv, eastern Ukraine , in clashes between right-wing extremists and pro-Russian . ” The groups Bandera ( controversial Ukrainian national hero accused of collaborating with the Nazis , ed) should be outlawed incitement to ethnic hatred ‘ he tweeted Konstantin Dolgov , head of the Russian Foreign Ministry for Human Rights . “No one has exonerated the Ukraine of its obligations to combat racism , racial discrimination and xenophobia. These obligations must be respected , ” he added.

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Ucraina, la Russia stop alle ispezioni sui suoi arsenali – Ukraine, Russia menace stop inspections on its arsenals

Mosca valuta una risposta alle possibili di sanzioni di Usa e Nato.  Ancora respinti gli osservatori Osce. 

Il giorno dopo l’inaugurazione (con boicottaggio) delle Paralimpiaidi di Sochi la Russia alza il tiro e attraverso un alto funzionario della Difesa fa sapere che sta pensando di sospendere le ispezioni del suo arsenale strategico, compresi i missili nucleari, in risposta alle «minacce» di Usa e Nato sulla crisi in Ucraina. Le ispezioni sono previste dal trattato Start e dal Documento di Vienna tra i paesi dell’Osce.

OSSERVATORI OSCE RESPINTI

Intanto sono stati nuovamente respinti gli osservatori internazionali dell’Osce che da due giorni tentano di entrare in Crimea per verificare la situazione. A un check-point di frontiera, controllato da milizie filo-russe, sono stati sparati tre colpi di avvertimento. Ieri il convoglio degli osservatori militari era stato bloccato da persone armate a Armyansk, 100 chilometri a ovest di Chongar. La missione è composta da 54 componenti di 29 Paesi (tra i quali, oltre all’Italia, Usa, Germania, Francia e Regno Unito).

LA SFIDA DI PUTIN

Ieri Mosca aveva detto di sperare che «non torni la guerra fredda» ma è pronta a sfidare le sanzioni occidentali e deride gli appelli europei a trattare con Kiev con la mediazione di poteri occidentali, ritenendo «esaurito» il credito di fiducia di questi “garanti” dopo che l’accordo firmato da Ianukovich il 21 febbraio è diventato carta straccia. Con il suo intervento serale, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sembra rendere più esile il filo della mediazione «per risolvere la situazione con mezzi diplomatici, in modo da venire incontro agli interessi della Russia, del popolo ucraino e della comunità internazionale», come ha chiesto Obama in una lunga telefonata a Putin, tornando ad accusare il Cremlino di violare la sovranità e l’integrità territoriale del Paese.

L’ARMA ENERGETICA

Mosca ha rispolverato inoltre l’arma energetica con cui tiene sotto scacco non solo l’Ucraina ma anche l’Europa: Gazprom ha minacciato di tagliare le forniture di gas a Kiev se non saldera’ il suo debito, che ammonta a 1,8 miliardi di dollari, e non pagherà le forniture correnti, facendo tornare così lo spettro della guerra del gas del 2009, quando anche l’Europa rimase al freddo per una ventina di giorni.

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Moscow evaluates a response to the possibility of sanctions by the U.S. and NATO. Still rejected the OSCE observers.

The day after the inauguration (with the boycott) of Paralimpiaidi Sochi Russia raises the bar and through a senior official of Defence has announced that is planning to suspend inspections of its strategic arsenal, including nuclear missiles, in response to “threats “of the U.S. and NATO on the crisis in Ukraine. The inspections are required by the Treaty and the Vienna Document Start among the countries of the OSCE.

OSCE OBSERVERS REJECTED

Meanwhile, they were again rejected the OSCE international observers who for two days trying to get in Crimea to verify the situation. At a border checkpoint controlled by pro-Russian militias, were fired three warning shots. Yesterday the convoy of military observers had been blocked by armed men in Armyansk, 100 kilometers west of Chongar. The mission is composed of 54 members from 29 countries (among which, besides Italy, USA, Germany, France and the United Kingdom).

THE CHALLENGE OF PUTIN

Yesterday Moscow had said he hoped that “do not come back the cold war” but is ready to defy Western sanctions and mocks European calls to deal with Kiev with the mediation of Western powers, feeling “exhausted” the credit of trust of these “guarantors “After the agreement signed by Yanukovich February 21 has become waste paper. With his speech in the evening, the Kremlin spokesman, Dmitri Peskov, seems to make the most slender thread of mediation “to resolve the situation through diplomatic means in order to meet the interests of Russia, the Ukrainian people and the international community,” as requested by Obama in a long phone call to Putin, returning to accuse the Kremlin of violating the sovereignty and territorial integrity of the country.

ENERGY WEAPON

Moscow has also dusted off the energy weapon with which he holds in check not only Ukraine but also Europe: Gazprom threatened to cut gas supplies to Kiev will pay if you do not ‘his debt, which amounts to 1.8 billion dollars, and will not pay the current supply, thus bringing back the specter of the gas war of 2009, when Europe was too cold for about twenty days.

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Massoneria, politica e criminalità organizzata

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Oggi affronterò un argomento molto delicato sotto vari punti di vista. Parlerò di un gruppo segreto creato da più di 400 anni, i suoi vari collegamenti con la politica e con la criminalità organizzata. Quanti di voi sanno cos’è la Massoneria? Prendiamo la definizione offerta da wikipedia: “La massoneria (definita anche Arte Reale), è un’associazione iniziatica e di fratellanza a base etica e morale che si propone come patto etico-morale tra persone libere. Un patto da intendersi non come un’operatività socio-politica, ma come tensione collettiva, di tutti gli affiliati all’associazione, alla via di perfezionamento delle più elevate condizioni dell’umanità. Sin dal suo sorgere, la massoneria è costituita da logge, cioè gruppi organizzati di persone che operano insieme con gli stessi scopi e ideali, seguiti da ogni massone del mondo. In questo senso è considerata dai suoi aderenti universale, pur nelle sue complesse diversità interne”.

La massoneria è considerata un’organizzazione mondiale ed è estesa in tutto il mondo. Nell’Europa continentale e in Sud America il numero di massoni è generalmente in ascesa; al contrario, in alcuni distretti degli Stati Uniti, della Gran Bretagna ed altre giurisdizioni britanniche sta perdendo membri più velocemente di quanto riesca ad attrarre nuovi iniziati. Negli Stati Uniti l’età media dei membri è intorno ai 45 anni.

Per riuscire a spiegare nei minimi particolari il discorso di questa cospirazione segreta mi servirebbe più di un blog, lo spazio è poco e il tempo è tiranno. Ma andiamo per ordine: I principi massonici discendono dalle Costituzioni dei liberi muratori (simbolismo), redatte da James Anderson nel 1723, e le cui regole fondano la tradizione universale della massoneria. Essi sono dunque principi, o norme ideali, che non possono essere messi in discussione o essere cambiati, pena l’uscita dalla tradizione stessa e dalla idealità massonica. Tra i vari principi e norme c’è quello che precetta la massoneria e tutti i suoi affiliati all’ estraneità rispetto alle questioni politiche o religiose. Non per questo la massoneria è antipolitica e antireligiosa, solo è separata da questi ambiti e per tale motivo nelle Logge è vietato discutere di religione, di politica, di affari economici della società civile. Tale principio è affermato con precisione fin dal suo sorgere e ricalca la stessa disposizione vigente nella Royal Society fino dal XVII secolo. Infatti, alcuni membri della Royal Society furono tra i fondatori nel 1717 della prima Gran Loggia, quella in seguito colloquialmente definita Premier Grand Lodge o Gran Loggia di Londra. Per ulteriori informazioni sulla Royal society vi rimando a questo link: http://it.wikipedia.org/wiki/Royal_Society

Come scritto in precedenza la massoneria dovrebbe (metto il condizionale) essere estranea a tutti le questioni politiche, religiose e di affari economici della società civile, ma in realtà non è proprio cosi. In teoria la massoneria è un istituzione in cui si entra per fare un percorso iniziatico di conoscenza e approfondimento dei temi principali dell’esistenza. Questo è senz’altro vero per alcuni o molti dei suoi iscritti e per numerose logge.
In teoria poi la lista degli iscritti dovrebbe essere pubblica, essendo vietate dal nostro ordinamento le associazioni segrete, ma in realtà esiste il fenomeno delle logge massoniche coperte, o segrete, dove si iscrivono uomini politici che non vogliono rivelare la loro appartenenza alla massoneria; e a queste logge si affiliano anche boss mafiosi come Inzerillo, Bontate, Riina, Bagarella, Lo Piccolo, Mandalari (il commercialista di Riina) che certamente non entrano in questa istituzione per una sete di conoscenza e approfondimento della ricerca interiore.

Il problema centrale è che il giuramento massonico prevede un aiuto reciproco tra i vari “fratelli“, quindi mi sorge spontanea una domanda: ” un politico, oppure un semplice funzionario statale massone presta la propria fedeltà al proprio stato, oppure al giuramento fatto in precedenza ad una istituzione non statale?”

E qua sta il problema! Se un boss mafioso vuole riciclare soldi sporchi al nord non deve far altro che chiedere ad un suo “fratello” che lo aiuterà certamente (obbligato a rispettare il giuramento di aiuto reciproco). Ci sono moltissimi nomi illustri appartenenti a logge massoniche, nomi che vanno da vari politici, uomini di chiesa, persone dello spettacolo, musica, cinema. Tutto è corrotto, ormai.

Basti pensare al cosiddetto gruppo Bilderberg oppure alla cosiddetta commissione Trilaterale. All’Onu, al WWF, ai servizi segreti, alla politica in generale, all’elezione dei vari presidenti negli Stati Uniti, Gran Bretagna, nella stessa Italia. E’ solo una facciata. Differenti persone che fanno capo ad un unica organizzazione mondiale, ad un sistema corrotto che ormai si è collaudato con gli anni ed è in grado di cambiare l’equilibrio del mondo intero. Non ci credete? Facciamo un esempio: se voi foste presidenti sia della squadra di calcio del Barcellona che del Real Madrid, a voi non vi interesserebbe proprio niente di chi al termine del campionato si potrebbe aggiudicare la coppa, perché mal che vada la vostra squadra avrebbe avuto la meglio sull’altra. Anzi, vi dovrebbe interessare il fatto che la lotta tra le due squadre possa essere la più combattuta possibile per far si di avere un tornaconto sulle scommesse e sulla vendita degli sponsor, delle enti televisive, dei biglietti allo stadio e bla bla bla. Questo è il ragionamento da capire.

Perdere, fino a questo momento, non è mai stato un problema per le persone a capo di queste organizzazioni, siccome in un modo o nell’altro se la cavano giocando sulle vite delle persone.

E vi dirò una cosa in più: la crisi è solo una delle tante “opere” scritte sul loro registro delle “cosa da fare” da parte di questo sistema perfido..“come?”. Semplice.

Le banche hanno il potere di gestire a piacimento la quantità di circolazione della moneta.  Più circolazione = reddito elevato, aumento dei consumi, apertura del mercato (boom economico).               Meno circolazione = lotta contro l’inflazione (qua sarebbe da aprire un’ulteriore discorso..), diminuzione del reddito, diminuzione dei consumi, aumento delle spese.                                                                 Qualunque persona di buon senso ha la capacità di dire “diamo un equilibrio alla circolazione di moneta, con delle fasi in cui la aumentiamo e dei momenti in cui la diminuiamo, per far sì di avere la situazione sotto controllo”, invece già da una decina di anni cosa stanno facendo le banche? Stanno diminuendo in maniera sempre più sfrenata questa circolazione (ma il bello è che non lo dicono nemmeno!).

Purtroppo questi discorsi possono sembrare ancora troppo fantascientifici, ma provate a digitare queste semplici parole su Google:

  • Nuovo ordine mondiale;
  • Bildeberg;
  • Famiglia Agnelli;
  • Commissione trilaterale;
  • Logge massoniche;
  • Bush;
  • Priorato di Sion;
  • David Icke.

Logicamente queste sono solo 8 parole, ma il discorso si potrebbe ampliare a molte di più.                                                                                                         Lasciatemi dire un’ultima cosa. Con gli anni la nostra cara Europa vorrà sempre più “comandare” (più di quanto sta facendo adesso) i vari stati membri, con un unico grande territorio (già ci siamo), un unica moneta (ci siamo), un unico esercito, un unico tribunale, un unico governo fatto di pochi, un unica costituzione.

E’ questo quello che vogliamo? Io non credo proprio, svegliamoci. Parlate alla vostra coscienza.

Un saluto.

#escidallagabbia